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Sabato, 21 Maggio 2022
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Un medico in famiglia, Margot Sikabonyi dopo Maria Martini: "Per me è stato difficile non sapevo chi ero"

L'attrice si è raccontata in occasione dell'uscita al cinema del film Bocche Inutili

Margot Sikabonyi ospite da Serena Bortone a Oggi è un altro giorno ha parlato della sua vita dopo Un medico in famiglia. Per 15 anni ha vestito i panni di Maria e il paradosso è che lei neanche voleva fare l'attrice: voleva diventare una ballerina.

Per la parte è stata scelta per caso, accompagnava un'amica, ma il regista la vide e la scelse. "A me non piaceva molto stare lì, cioè mi incuriosiva, ma ero molto timida e mi sentivo in colpa perché era capitato per caso. Io mi sono sempre sentita in colpa, mi sentivo come se non mi meritassi quel posto. Ho fatto terapia ad un certo punto e ho iniziato ad accettarlo, ma solo adesso sono arrivata a questa consapevolezza", ha spiegato Margot intervistata da Bortone.

Suo padre è morto mentre stava girando la prima serie: "Lui non ha avuto modo di vedermi affermata, del successo quello vero non ha visto nulla. Per tutti noi è stato uno shock infinito, un dolore immenso, quello che mi ha aiutato è stato tornare sul set e trovare una seconda famiglia. Perché non posso negare che siano stati anni bellissimi in cui ho lavorato con persone splendide".

Un medico in famiglia e i conti con una personalità non ancora formata

"Crescendo nei panni di un personaggio così amato io ancora non avevo capito chi fossi - ha raccontato Margot che adesso è sposata e ha due figli - alla fine avevo solo 15 anni, poi era morto papà e io avevo bisogno di scoprirmi, ma Maria era sovrastante. Ho sentito la necessità di trovarmi e così ho iniziato a ribellarmi, talvolta anche in modo rabbioso e guardando indietro mi dispiace aver vissuto così male questo personaggio, adesso riesco a vederlo per quello che è e provo anche enorme gratitudine".

La sua ricerca d'identità l'ha portata alle Hawaii a Honolulu dove ha iniziato a studiare biologia mariana all'università. "Era una fuga e per farla bene dovevo sceglier eil posto più lontano e io poi in realtà mi ero immaginata questa vita tra i delfini e il mare. Quindi sono partita e sono arrivata in questa isola, all'università, ho trovato una casa in mezzo gli arcobaleni e poi mi sono resa conto che dovevo tornare, questa è vita che avrei fatto da pensionata, adesso mi dissi devo tornare per riprendere la mia vita". Oltre che un'attrice Margot Sikabonyi è un'insegnante di yoga e una life coach. Il suo mondo ha trovato una quadra, anche se la consapevolezza più importante l'ha raggiunta capendo che non "c'è niente da capire, io avevo ansie, sensazione di non farcela, la sensazione di non essere mai abbastanza", ma quando ha lasciato andare l'imposizione della perfezione ha trovato la sua onda. Adesso è al cinema con Bocche Inutili, un film che racconta la storia della deportazione di due donne nel campo di Fossoli.

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