Sabato, 18 Settembre 2021
il racconto

Covid, Matteo Bassetti ricorda la storia di due operatori Mediaset: "Ancora mi viene da piangere quando la racconto"

L'infettivologo ha raccontato l'episodio in un'intervista che ha ripercorso l'ultimo anno e mezzo segnato dalla pandemia

Matteo Bassetti (Instagram @matteo.bassetti_official)

Matteo Bassetti è tra i medici diventati un punto di riferimento dell’informazione televisiva nell’ultimo anno e mezzo segnato dal Covid. L'infettivologo e ricercatore, direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, si è raccontato in una lunga intervista al Fatto Quotidiano, ammettendo gli errori sulle previsioni sbagliate relative alla  seconda ondata ("Ho sbagliato e sono l’unico che ha ammesso un errore"), la soddisfazione di presenziare nei dibattiti televisivi ("Io credo che durante la pandemia spiegare quello che succede sia un dovere. La differenza tra me e gli altri è che io dico che mi piace andare in tv, loro non lo ammettono ma ci vanno comunque"), ma anche quello che considera uno dei momenti professionali più difficili dell'ultimo periodo, rimasto impresso nella memoria per la sua drammaticità.

La storia ha riguardato due operatori Mediaset conosciuti durante una delle trasmissioni in cui era stato invitato: "Mi viene da piangere ancora quando la racconto", ha esordito Bassetti ricordando quell’episodio: “Prima ondata. Vengono da me due operatori tv, Paolo e Luca per un programma Mediaset. Qualche giorno dopo mi chiama uno dei due e mi dice sto male. Lo ricovero. Il secondo pure. Finiscono nella stessa stanza. Entrambi intubati. Uno mi torna indietro, l’altro, Paolo Micai, no. L’ho dovuto dire io a Luca. Sono ancora segnato".

Matteo Bassetti e l’ospitata con la moglie da Barbara d’Urso

Nei mesi scorsi Matteo Bassetti è stato ospite di una trasmissione di Barbara d’Urso insieme alla moglie: "Sono andato perché volevo mandare il messaggio di una famiglia unita. Volevo far sapere ‘amo mia moglie’", ha raccontato l’infettivologo tornando su quel momento che non rimpiange e, anzi, rifarebbe anche adesso. A Bassetti parlare in tv piace, non lo ha mai nascosto ("A me piace piacere, la telecamera è una droga", disse tempo fa), ma di certo non teme lo spegnimento della lucina rossa: "Non mi fa paura, anzi spero finisca tutto presto" ha aggiunto: "Voglio riappropriami della mia vita. Ieri sera giocavo a calcetto in braghette con la polizia che mi guardava".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, Matteo Bassetti ricorda la storia di due operatori Mediaset: "Ancora mi viene da piangere quando la racconto"

Today è in caricamento