Venerdì, 26 Febbraio 2021
Anticipazioni Netflix

Le cose da ripassare prima di vedere il nuovo documentario "Pelé: il re del calcio" su Netflix

La storia, le curiosità e tutti i film, i documentari e i cartoni con Edson Arantes do Nascimento

Pelè. Dal 23 febbraio su Netflix il nuovo documentario sulla sua vita

Il 23 febbraio esce su Netflix il documentario "Pelé: il re del calcio", dedicato a uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, Edson Arantes do Nascimento. Secondo molti, soprattutto in Brasile ma non solo, il più grande di sempre: un primato che, nelle opinioni degli appassionati di calcio e dei tifosi, gli viene conteso da campioni del passato come Maradona, Cruijff o dai due fuoriclasse contemporanei, ovvero Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

Prima di vedere il nuovo documentario Netflix su Pelé (link diretto al titolo sul sito di Netflix), può essere utile raccogliere un po' di informazioni sulla nuova produzione e sulle precedenti opere che al cinema e in tv hanno visto Pelé come protagonista, così come ripassare alcune curiosità sul campionissimo brasiliano.

Tutto quello che si sa su "Il Divin Codino", il nuovo film Netflix su Roberto Baggio

"Pelé: il re del calcio" su Netflix: trama, anticipazioni e trailer

Il nuovo documentario Netflix parla della carriera di Pelé, dal primo mondiale vinto a 17 anni e 249 giorni nel 1958 in Svezia, fino al mondiale di Messico '70, nella cui finale batté l'Italia, facendo dire al suo marcatore Tarcisio Burgnich: "Prima della partita mi ripetevo che era fatto di carne e ossa come tutti. Ma mi sbagliavo". 

Pelé: il re del calcio è diretto da Ben Nicholas e David Tryhorn, mentre produttore esecutivo è il regista Kevin Macdonald (che ha diretto il film L'ultimo re di Scozia e ha vinto l'Oscar nel 2000 con il documentario Un giorno a settembre).

Ecco la trama del documentario riportata da Netflix: "Questo documentario ripercorre i passi di Pelé, iconica leggenda del calcio alla costante ricerca della perfezione. Il film ricorda lo straordinario periodo di 12 anni in cui il calciatore, l’unico ad aver vinto tre campionati mondiali, è passato da essere considerato una superstar del calcio nel 1958 a un vero e proprio salvatore nel 1970, un’epoca turbolenta di grandi cambiamenti nella storia del Brasile. Oltre a interviste inedite al protagonista, il documentario include immagini di repertorio e contributi di leggendari ex compagni di squadra, tra cui Zagallo, Jairzinho e Rivellino.

Il film narra l’incredibile percorso di Pelé, culminato con il titolo di “Re del calcio” e con la storica vittoria della sua squadra nazionale ai Campionati del mondo del 1970. Attraverso rari ed esclusivi filmati con Pelé stesso, il film mette in primo piano la star in maniera toccante mentre riflette sulla sua impressionante carriera. Il documentario include inoltre rare apparizioni e interviste d’archivio di ex leggendari compagni di squadra del Santos Futebol Clube e della nazionale brasiliana, tra cui Zagallo, Amarildo e Jairzinho, così come straordinarie testimonianze da parte di familiari, giornalisti e celebrità che hanno vissuto gli anni d’oro del calcio brasiliano".

Netflix Italia ha diffuso sul proprio canale YouTube un teaser e un trailer del documentario Pelé: il re del calcio. Eccoli qui sotto, nella versione con sottotitoli in italiano.

Gli altri film, documentari e cartoni su Pelé da vedere in streaming

Per chi ha voglia di (ri)vedere altre opere televisive e cinematografiche su e con Pelé, prima o dopo la visione del nuovo documentario Netflix, diciamo subito che il celebre film Fuga per la vittoria - in cui Pelé recita insieme a grandi attori come Sylvester Stallone, Michael Caine e Max von Sydow ma anche con altri calciatori come Bobby Moore, Paul Van Himst, Kazimierz Deyna e Osvaldo Ardiles - non è incluso nell'offerta per gli abbonati di nessuna piattaforma streaming, ma si può noleggiare a pagamento su Amazon Prime Video o Timvision.

In compenso, su Amazon Prime Video si possono vedere gratis (per chi è abbonato) due titoli: il primo, che si trova anche on demand su Sky, è Pelé, film del 2016 diretto da Jeff Zimbalist e interpretato da Kevin de Paula (nella parte di Pelé) e Vincent D'Onofrio, in cui viene descritta la vita del giovane Edson dall'infanzia agli esordi con la nazionale verdeoro; il secondo è Pelé: O Rei, documentario del 2011 diretto da Evan Clark.

Su YouTube ci sono migliaia e migliaia di video per rivedere le sue giocate, e in Brasile la filmografia a lui dedicata è imponente.. Su RaiPlay c'è però una piccola perla che alcuni ricorderanno: è la serie di cartoni animati "I ragazzi del mundial", produzione italo-giapponese creata nel 1994 per avvicinare i più piccoli ai mondiali di USA '94. L'episodio numero 15 di I ragazzi del mundial si intitola "Pelé o Rey" ed è visibile a questo link di RaiPlay.

La questione del "più grande goleador di tutti i tempi"

Oltre al dibattito su chi sia tra Pelé, Maradona o altri il più grande calciatore di tutti i tempi, un altro primato viene contestato al campionissimo brasiliano: quello del giocatore che ha segnato più gol.

Sul suo profilo Instagram, di recente Pelé ha aggiornato la descrizione della bio, scrivendo di essere il "leading goal scorer of all time" con 1283 reti; la Fifa gliene riconosce 1281, ma in entrambi i casi vengono conteggiati anche i gol fatti in partite non ufficiali.

Negli incontri ufficiali, Pelé ha segnato 761 gol, 60 in meno dell'austro-cecoslovacco Josep Bican, che però avendo giocato negli anni '30 e '40 ha uno score impossibile da verificare. Cristiano Ronaldo ne ha segnati 781, di cui però 18 con le nazionali giovanili e olimpica; Romario è a 772, anche lui tuttavia ne ha segnati ben 26 con le nazionali minori.

Alcune curiosità su Pelé, dal padre Dondinho al doodle di Google

Concludiamo questo approfondimento sul più grande numero 10 della storia del Brasile con una raccolta di curiosità.

Innanzitutto, "forse non tutti sanno che" Pelé è figlio d'arte: suo padre era il calciatore João Ramos do Nascimento, detto Dondinho, la cui carriera di promettente attaccante fu stroncata da un infortunio causatogli da una brutta entrata di Augusto da Costa, che fu poi il capitano del Brasile ai mondiali del 1950, vinti dall'Uruguay proprio sui brasiliani che giocavano in casa.

Il soprannome di Pelé, nonostante diverseleggende, gli fu affibiato a scuola da un compagno che lo prendeva in giro perché pronunciava "Pilé" il nome del portiere "Bilé". A quanto pare, anche José Altafini era tra i compagni di scuola che lo chiamavano con questo nomignolo.

A proposito del numero dei suoi gol, l'incertezza sul totale dipende anche dal fatto che il Santos di Pelé giocava tantissime amichevoli in giro per il mondo, essendo una squadra spettacolare e molto nota, soprattutto grazie al suo 10.

Tra gli aneddoti che si raccontano su queste amichevoli, due sono particolarmente divertenti. Il primo riguarda una partita giocata in Colombia: l'arbitro espulse Pelé, ma il pubblico si arrabbiò al punto che lui rientrò in campo e l'arbitro invece andò negli spogliatoi. Il secondo è invece relativo a un incontro di esibizione disputato a Lagos nel 1967, in occasione del quale le due fazioni che stavano combattendo in Nigeria una guerra civile si accordarono per un armistizio di 48 ore.

Infine, una curiosità di oggi: se cercate su Google informazioni su Pelé e andate a fondo pagina, noterete che al posto della consueta scritta Google con 10 "o" c'è la scritta "Goal" con le lettere di colore verde e oro e la decima "o" sostituita da un pallone da calcio: se cliccate su #10 appena sotto, la "a" prende la rincorsa ed effettua un cross per la G che in rovesciata fa gol nella porta della "l". Non succede per nessun altro calciatore, nemmeno per Maradona, Messi o Ronaldo: almeno questo, un primato su cui non ci sono discussioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le cose da ripassare prima di vedere il nuovo documentario "Pelé: il re del calcio" su Netflix

Today è in caricamento