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Sabato, 4 Febbraio 2023
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Propaganda Live: Zoro da Simone Ficicchia, il “disobbediente civile”

Nel primo reportage dell’anno Diego Bianchi incontra l’attivista di Ultima Generazione per il quale è stata chiesta la sorveglianza speciale

Proteste, blocchi del traffico e attivismo a 360 gradi a Propaganda Live. Simone Ficicchia, 20enne militante di Ultima Generazione, ha fatto parlare molto di sé dopo l’imbrattamento delle porte della parete del Teatro alla Scala di Milano a poche ore dalla Prima dello scorso 7 dicembre. A far discutere è stata soprattutto la richiesta avanzata della questura di Pavia, che ha chiesto la sorveglianza speciale e l’obbligo di dimora nel Comune di Voghera (sua residenza) per il giovane, poi negata dal Tribunale di Milano che l’ha definito “non pericoloso”. In occasione del suo primo reportage dell’anno per Propaganda Live su La7, Diego “Zoro” Bianchi è andato a fare visita al chiacchierato attivista, che sui social si definisce un “disobbediente civile”.

Simone Ficicchia si racconta

Nel corso di una puntata dove ha tenuto banco il tema ambientalismo, a partire dalle proteste in Germania nei pressi di Luetzerath con Greta Thumberg, Diego Bianchi ha avuto l’occasione di raccontare la sua visita a Voghera a Simone Ficicchia, recentemente coinvolto nel dibattito per le sue azioni. L’attivista di Ultima Generazione, consapevole dell’illegalità di certe sue azioni, rivendica la legittimità della protesta e l’importanza della voce contro uno Stato che va esso stesso a violare leggi stabilite in accordi internazionali sul clima. Come tanti, Simone non accetta soprattutto la “colpevolizzazione del singolo” nel discorso climatico attraverso raccolta differenziata, risparmi, etc. e una conseguente “deresponsalizzazione” del governo sulla complessa questione: Ultima Generazione porta avanti in quest’ottica una “disobbedienza civile”.

La decisione del Tribunale di Milano

I giudici della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, in seguito all'udienza del 10 gennaio, proprio nella giornata di ieri hanno deciso di rigettare la proposta di Pavia di applicazione della sorveglianza speciale, sostenendo che il giovane non costituisce al momento un pericolo per la sicurezza pubblica. Il caso aveva sollevato anche una grande solidarietà nei confronti dell’esponente di Ultima Generazione sia sul web che in strada, come in occasione dell’udienza, dove fu organizzato un presidio proprio fuori dal Tribunale. Come raccontato dal ragazzo stesso, Simone Ficicchia rimane con la fedina penale pulita.

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