Venerdì, 16 Aprile 2021

Rai, approvato il nuovo Piano industriale: balzo nel digital, l'offerta cresce

Potenziati i contenuti delle piattaforme digitali, introdotto un canale in lingua inglese e un altro istituzionale, valorizzato il ruolo della radio. E' rivoluzione nel servizio pubblico

Il Cda Rai ha approvato il Piano industriale 2019-2020

Più che una ventata di novità, una vera rivoluzione in casa Rai. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Marcello Foa, ha approvato - con 5 voti favorevoli e 2 contrari - il Piano industriale 2019-2020, che pone al centro i contenuti e le esigenze degli utenti, colmando il gap digitale accumulato rispetto al settore e venendo incontro agli obblighi del contratto di servizio.

L'AD Fabrizio Salini ha illustrato ai consiglieri di amministrazione e al Collegio sindacale le principali linee d'azione del Piano, che tiene conto del processo di digitalizzazione dei media, del mutato scenario competitivo e dell'evoluzione delle abitudini di consumo degli utenti, in particolare delle giovani generazioni, alla luce di una moderna interpretazione del ruolo di servizio pubblico.

Rai, Piano industriale 2019-2020: piattaforme digitali e direzioni orizzontali

Tra gli obiettivi del Piano, l'elaborazione di contenuti pensati per piattaforme digitali e un'organizzazione e una cultura della Rai focalizzate sul prodotto e sulle aspettative del pubblico. In questa prospettiva si vanno a costituire le direzioni "orizzontali": intrattenimento prime-time, intrattenimento day-time, intrattenimento culturale, fiction, cinema e serie tv, documentari, ragazzi, nuovi formati e digital, approfondimenti. Le direzioni di contenuto definiranno l'offerta nell'ambito del proprio genere, ottimizzando l'impiego di risorse in base all'evoluzione della domanda degli utenti e al fabbisogno delle diverse piattaforme, in ottemperanza alle previsioni del contratto di servizio e alla tutela dell'identità culturale del Paese. Le reti saranno organizzate sotto la Direzione distribuzione, che avrà il compito di indirizzare, coordinare e armonizzare la programmazione complessiva. 

Rai, Piano industriale 2019-2020: un canale in lingua inglese

Come previsto dal Contratto di servizio, l'offerta sarà ampliata attraverso un canale in lingua inglese - prodotto e distribuito da Raicom - con un palinsesto basato su produzioni originali, contenuti provenienti da archivi Rai, spazi informativi e eccellenze cinematografiche italiane sotto-titolate. 

Il Piano introduce inoltre un canale istituzionale, allo scopo di avvicinare cittadini e istituzioni, promuovendo la conoscenza delle stesse tramite un palinsesto dedicato. All'interno della strategia multipiattaforma, sarà potenziato e valorizzato il ruolo della radio e la relativa offerta, attraverso un'attenta definizione dei target per una fruizione autenticamente multimediale.

Rai, Piano industriale 2019-2020: l'informazione

Per quanto concerne l'informazione, il Piano prevede di mantenere i brand di punta dell'informazione Rai e di potenziare il Polo all news con la creazione di una testata multipiattaforma che integri Rainews, rainews.it, TGR e Televideo. 

Un Piano, improntato alla promozione e al rafforzamento del pluralismo e della coesione sociale, atteso da tempo e che oggi, con la sua approvazione, sposta in avanti le lancette dell'orologio Rai.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rai, approvato il nuovo Piano industriale: balzo nel digital, l'offerta cresce

Today è in caricamento