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Venerdì, 3 Dicembre 2021
minacce di morte

Ranucci sotto scorta: "Due killer incaricati per uccidermi"

Il conduttore di Report, vicedirettore di Raitre, nel mirino della Ndrangheta

Sigfrido Ranucci nel mirino della Ndrangheta. Il conduttore di Report, vicedirettore di Raitre, lo ha svelato a Rai Radio1 durante il programma Un Giorno da Pecora: "Da metà agosto sono sotto scorta 24 ore su 24. C'è un buontempone che dal carcere avrebbe incaricato due killer stranieri. Sarebbe un personaggio che gestisce il narcotraffico, legato a famiglie di Ndrangheta".

Non è la prima volta che Ranucci riceve minacce di morte. Nel 2010 il pregiudicato Francesco Pennino rivelò al giornalista che la famiglia del boss Beppe Madonia voleva ucciderlo dopo la pubblicazione del libro sulla presunta trattativa Stato-mafiam 'Il Patto', scritto a quattro mani dal conduttore di Report con il collega Nicola Biondo. La decisione, secondo quanto fece sapere Pennino, non fu messa in atto perché stoppata da Matteo Messina Denaro, personaggio più influente della mafia e tuttora latitante. "Ti volevano fare ammazzare, poi da fuori hanno avuto lo stop" disse il pregiudicato a Ranucci nel 2010: una vicenda di cui Ranucci ha parlato pubblicamente soltanto lo scorso gennaio, durante una puntata di Report.

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