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Venerdì, 21 Gennaio 2022
una brutta pagina di tv

La rissa tra Scanzi e Contri a Cartabianca

Uno scontro durissimo ieri sera fra i due ospiti di Bianca Berlinguer

Al di là del torto e della ragione, ieri sera si è vista l'ennesima brutta pagina televisiva ai tempi del Covid. A #Cartabianca si è parlato di vaccino, tema caldo che facilmente porta allo scontro, ma la bagarre esplosa nel programma di Raitre ha superato i limiti, come in molti stanno facendo notare sui social in queste ore.

In studio Andrea Scanzi e Alberto Contri entrano subito in conflitto, con il giornalista che non risparmia provocazioni e insulti, furibondo per le posizioni no vax del suo interlocutore, convinto che "questa non è una pandemia, ma una sindemia. Una patologia che prende soprattutto gli anziani". "Ti metto in tasca quando vuoi", "stai tranquillo fenomeno", "sei più inutile delle spalline negli anni '80", "vai a zappare", "sei di basso livello", "bollito". "Pennivendolo" e "nano" le repliche del docente di comunicazione sociale. Non male, ma finisce comunque 6 a 2 per Scanzi, mentre Bianca Berlinguer non riesce a placare gli animi dei suoi ospiti.

Al secondo round partecipa anche lo storico inviato Rai Antonio Capranica, che in collegamento arriva a dare del "cialtrone" a Contri dopo essere stato definito come quello che "si ricorda per le note spese". A quel punto anche la conduttrice si schiera contro il professore per un inedito 'uno contro tutti' decisamente poco attinente al servizio pubblico. In studio è il caos, le urla la fanno da padrone, finché Contri non abbandona la trasmissione e quel "cretino" nei confronti di Scanzi si sente forte e chiaro. "Che vergogna che il servizio pubblico faccia parlare un giornalistucolo come questo" incalza il prof. prima di uscire ("dalla parte sbagliata" gli fa notare la Berlinguer), e sui social sono quasi tutti dalla sua.

La replica di Scanzi

Dopo la lite furibonda, Andrea Scanzi rincara la dose su Facebook: "Non ho nessun rispetto e nessuna stima dei compottari, di chi reputa venduti i Galli e i Bassetti, di chi ritiene asserviti e in malafede i giornalisti che sperano nella vaccinazione, di chi crede che la verità sia solo nel 'sacro web'". Il giornalista non fa mezzo passo indietro: "Questi invasati no pass, che neanche hanno il coraggio di dichiararsi pienamente no vax, sono pericolosissimi 'cattivi maestri'- prosegue - Non sanno nulla di pandemia. Hanno responsabilità morali enormi. Offendono le vittime di questa tragedia. Offendono il buon senso. Offendono chi combatte in prima linea questa guerra. E non andrebbero mai invitati in tv, perché sono contenutisticamente vuoti e fanno danni etici e comunicativi inauditi". Nello specifico su quanto accaduto a Cartabianca: "Mi sono preso la briga, e di certo il gusto, di trattare uno di questi soggetti come meritano di essere trattati. E' stato meraviglioso - si legge ancora nel post - Il soggetto, che da settimane insultava e dileggiava chiunque convinto d'esser pure figo, ha barcollato e starnazzato e diffamato per alcuni minuti, prima di scappare goffamente dallo studio (peraltro dalla porta sbagliata) e battere in ritirata da diversamente coraggioso qual è. E' stato, a suo modo, sublime". Infine l'appello: "Se vi capita di imbattervi in soggetti simili, fate come me: con certa gente non si parla e di certa gente non si può avere stima. Un conto è il dissenso (sacrosanto), un altro la sistematica, colpevole e imperdonabile mistificazione dei fatti. Siffatti 'fenomeni' non hanno alcun rispetto della tragedia, e questo li rende in eterno imperdonabili. Non meritano alcun rispetto dialettico. Non possono in alcun modo essere elevati a 'interlocutori'. E vanno trattati di conseguenza". E promette: "A breve posterò il video integrale: non perdetevelo".

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