Sabato, 18 Settembre 2021
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L'ultima di Vittorio Sgarbi: "Ci si scandalizza per porca put*ena e non per bimbi in spot gay"

Il politico e critico d'arte interviene via Twitter nella polemica sullo spot di Tim Vision

"Il mondo va così: ci si scandalizza per l'ironico 'porca puttena' di Lino Banfi e si tace sui bambini (chiaramente inconsapevoli) utilizzati per pubblicità oscene con gay, lesbiche, bisessuali e transgender". A scriverlo su Twitter è Vittorio Sgarbi, che interviene così nella polemica che ha investito lo spot Tim con Lino Banfi. Molte le interazioni con il tweet, altrettante le critiche. "N’altra occasione persa pè statte zitto", scrive qualcuno. E ancora: "Alla faccia della tolleranza. Il suo non è un buon messaggio, sono persone: è la loro vita. Se non vuole vedere la pubblicità basta cambiare canale o meglio spegnere la tv". 

Il caso cui fa riferimento il politico è storia nota. Dopo che la scorsa settimana il Moige (Movimento Italiano dei Genitori) aveva sporto denuncia all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria e al Comitato TV Minori per il "porca put*ena" gridato da Banfi nello spot di TimVision dedicato all'Offerta Calcio e Sport, oggi la pubblicità va in onda in una versione differente, ovvero quella in cui l'attore inveisce in modo più contenuto. E se da una parte il Moige ha parlato di "vittoria", dall'altra Tim ha replicato spiegando che non vi è stata alcuna censura. "Tim precisa - ha fatto sapere l'azienda - che non risulta nessun provvedimento del Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria o del Comitato Media e Minori e che pertanto non vi è stata nessuna censura. La diffusione degli spot previsti a supporto dell’offerta calcio sta proseguendo secondo quanto pianificato lo scorso luglio". 

Lo spot di Lino Banfi va in onda senza "porca put*ena". Il Moige esulta, ma Tim replica 

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