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Domenica, 28 Novembre 2021
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Filippo Bisciglia: "Dopo Tale e Quale torno a fare il conduttore" | L'INTERVISTA

Il volto di "Temptation Island" è tra i favoriti di questa edizione, ma la sua vittoria è l'affetto del pubblico. Un futuro da cantante o da attore? Su questo non ha alcun dubbio: "E' stata una bella esperienza, ma voglio continuare a fare tv"

Che sorpresa Filippo Bisciglia! Il conduttore di "Temptation Island" a "Tale e Quale Show" è partito da outsider e si ritrova tra i favoriti. Rispetto al resto del cast di questa edizione, di lui il pubblico non aveva memoria di performance canore o attoriali, se non sotto la doccia della Casa del Grande Fratello, quando partecipò nell'ormai lontano 2006. Da allora ne ha fatta di strada, ma quello che sta dimostrando nello show musicale di Rai 1 ha spiazzato chiunque, a partire da lui, che con grande umiltà ci ha raccontato di sentirsi un vincitore già solo per questo

Sabato la finale, tu sei tra i favoriti. Come te la giochi?
"Me la gioco come tutte le sere, ci metterò il massimo impegno come sempre. La finale me la giocherò sapendo che ci sono dei punti di differenza importanti con Marco (Carta, ndr), ma io penso di aver già vinto. Ho dimostrato cose che la gente non sapeva di me, sono felicissimo del riscontro del pubblico. Nessuno si aspettava tutto questo da me, ed è già una vittoria".

Le tue doti canore e interpretative erano sconosciute al pubblico televisivo. Dopo questa bella prova a Tale e Quale, nel tuo futuro vedi qualcos'altro oltre alla conduzione?
"No. E' importante che il pubblico abbia visto che so fare altre cose, magari altre ne verranno fuori, ma nel mio futuro continuo a vedere solo la tv. Non sono un cantante e non sono un attore. Se mi proponessero qualcosa di bello, un ruolo che mi rappresenta, perché no, ma sarebbe semplicemente un'esperienza. Voglio continuare a fare il conduttore, e non solo per il 'mio" tempation".

A proposito di Temptation Island, si parla di un'edizione vip...
"Sì, è in progetto, ma non sono io la persona che ne può parlare dettagliatamente. Di certo non ci sarò io alla conduzione, perché si registra subito dopo l'edizione classica e quindi sarò ancora impegnato a registrare i lanci".

Torniamo a Tale e Quale Show. Pamela Camassa, la tua compagna, ha partecipato prima di te. Ti dà qualche consiglio?
"No, ma mi dà carica e grinta. Mi ascolta sempre, anche a casa quando mi metto a provare. Lei cucina e io provo. Sono un secchione, non finisco mai. Quando torno a casa riaccendo lo stereo e mi cimento con quello che trovo: un mestolo al posto del microfono, o una bottiglia sul tavolo facendo finta che sono al pianoforte".

Il big più difficile da interpretare e quello che invece ti sei sentito più cucito addosso?
"Tutti sono stati difficili perché ho sempre imitato le voci dei personaggi. Non ho mai fatto uscire Filippo, mi sono distrutto la voce. Il più difficile forse è stato Jovanotti, più che altro per le movenze. Lui sul palco si muove, fa casino, io sul palco dello studio ero in 3 metri quadrati e stavo stretto. Quelli che mi hanno dato più emozioni, invece, sono quelli che ho sempre ascoltato e con cui sono cresciuto: Califano, Baglioni, Ramazzotti e Ligabue".

Con i tuoi compagni d'avventura è nata qualche amicizia?
"E' nata sicuramente con Marco Carta, ma anche con Alessia Macari e Benedetta Mazza. Dario Bandiera lo conoscevo già, Edi Angelillo è una persona splendida, Piero Mazzocchetti anche. Claudio Lippi è fantastico, insomma diciamo un po' tutti".

Sembrate e vi raccontate tutti così affiatatissimi, ma davvero non c'è neanche un minimo di rivalità?
"Un minimo sì, ma è sana rivalità. Ognuno di noi si impegna tutta la settimana e vuole fare bene, ma come ci dice sempre Carlo l'importante è divertirsi. A volte ci si resta male per il giudizio dei giudici, ma fa parte del gioco".

Carlo Conti e Maria De Filippi, hai avuto la fortuna di lavorare con due grandi della tv italiana. Un aggettico per descriverli entrambi?
"Eccezionali. Sono persone carismatiche. Carlo prima di ogni esibizione viene in ascensore, ci stringe la mano e ci carica, ci dice di divertirci. La stessa cosa che fa sempre Maria con me a Temptation: si mette con me a fare gli schemini, ancora conservo il primo. E' una maestra, ma è anche molto umile ed è questa la sua carta vincente". 

Il tuo esordio televisivo, 11 anni fa, al Grande Fratello. Sei tra quelli che lo rinnegano o che sono grati al reality?
"Io sono grato al Grande Fratello, non rinnegherò mai niente. Se tornassi indietro e avessi 27 anni lo rifarei. Mi sono divertito, mi ha fatto conoscere tante persone e soprattutto mi ha dato la possibilità di essere dove sono oggi".

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