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Domenica, 23 Gennaio 2022

"L'uomo invisibile" su Prime Video è un film così angosciante da essere imperdibile

Il 22 novembre su Prime Video è uscito L'uomo invisibile, film del 2020 diretto da Leigh Whannell, regista noto soprattutto per aver creato con James Wan la saga thriller-horror di Saw.

Ispirato al celebre omonimo romanzo scritto nel 1897 da H. G. Wells (uno dei primi autori di fantascienza, un genere di fatto inaugurato da Mary Shelley con Frankenstein), già trasposto in mille versioni televisive e cinematografiche, questo film ha per protagonista Elisabeth Moss, l'attrice famosa soprattutto per il personaggio di June, l'eroica protagonista di The Handmaid's Tale.

Il fatto che la protagonista di L'uomo invisibile sia proprio l'ancella Moss non è solo una curiosità, anzi la scelta di questa attrice sembra un rimando al suo personaggio nella serie tratta dal romanzo di Margaret Atwood, ma per spiegarlo meglio riassumiamo brevemente la trama di questo film.

elisabeth moss uomo invisibile invisible man movie 2020-2

Di cosa parla il film "L'uomo invisibile" su Prime

Cecilia Kass (Moss) è invischiata in una relazione con un uomo violento e maniaco del controllo, Adrian Griffin (Griffin era il nome del protagonista del libro di H. G. Wells), un "pioniere dell'ottica" di grande successo. Ma all'inizio del film la vediamo scappare dalla villa di lui, dopo averlo drogato con un sonnifero e aver manipolato le telecamere e il sistema di sicurezza della casa. 

Lui la raggiunge mentre Cecilia sta entrando nella macchina della sorella Emily, ma le due riescono a scappare e Cecilia si rifugia da James, un vecchio amico che fa il poliziotto e vive con la figlia Sydney.

Cecilia è comprensibilmente paranoica, perché Adrian l'aveva sempre minacciata che non l'avrebbe mai lasciata andare via, ma dopo qualche giorno Emily le dice che Adrian è morto e lei sembra rilassarsi un po', ma neanche tanto. E non si calma del tutto neanche quando Tom, il fratello di Adrian, le dice che le spetta un'eredità di cinque milioni di dollari, suddivisi in assegni mensili da 100.000 dollari.

E infatti Cecilia ha ragione, anche perché altrimenti non si spiegherebbe perché questo film si intitoli L'uomo invisibile e non "L'ex fidanzato morto che nessuno rimpiangerà". Ed ecco che, a sorpresa, Adrian ritorna a farsi vivo (senza farsi vedere, ovvio)...

Ci fermiamo qui, ma vi invitiamo a guardare il trailer in italiano pubblicato dalla Universal quando il film era uscito al cinema, lo scorso marzo.

Perché vedere il film "L'uomo invisibile", nonostante tutto

È altamente probabile che durante la visione del film avrete più volte la tentazione di interrompere tutto e spegnere o guardare qualcos'altro. Assolutamente normale, perché L'uomo invisibile trasmette un'angoscia e un'ansia praticamente costanti e difficilmente sopportabili.

Se poi avete visto The Handmaid's Tale, è quasi sicuro che vi farete domande come "ma è possibile che Elisabeth Moss debba sempre fare quella tormentata da uomini senza pietà da cui lei non può scappare?": anche questo è normale.

Ma, appunto, se conoscete Il racconto dell'ancella, sapete che June è una donna di una forza straordinaria, che in qualche modo trova sempre la forza di reagire. E non è quindi un caso che il co-creatore di Saw l'abbia scelta per questo film. Anzi, può darsi che Moss sia stata scelta come protagonista del cast proprio per far sì che gli spettatori si aspettino da lei una qualche vendetta definitiva, che non abbia bisogno di stagioni e stagioni, e di anni e anni, per compiersi.

Noi non vi diciamo ovviamente come va a finire il film, se cioè Cecilia riesce o meno a uscire dall'incubo che la attanaglia, ma possiamo dare il nostro giudizio su L'uomo invisibile. Un giudizio che, nonostante tutta l'insopportabilità del dramma di Cecilia, non può che essere ampiamente positivo.

Voto: 7.5

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