Venerdì, 25 Giugno 2021
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William furioso con la Bbc per l’intervista a Lady D: "Mia madre tradita da un giornalista"

Un'inchiesta indipendente ha rivelato che la storica intervista concessa nel 1995 alla Bbc dalla principessa Diana fu frutto di un raggiro

Il principe William e Lady Diana nell'intervista alla Bbc del 1995

Si mette male la situazione giudiziaria per Martin Bashir, il giornalista della Bbc autore della celebre intervista in cui, nel 1995, Lady Diana pronunciò il definitivo atto d'accusa contro il marito Carlo e la monarchia tutta. In base all'inchiesta ufficiale condotta da Lord Dyson su incarico della Bbc, Bashir avrebbe usato all'epoca metodi ingannevoli, in violazione delle regole editoriali dell'emittente, per assicurarsi ad ogni costo l'intervista. L'inchiesta, durata sei mesi, punta il dito non solo contro Bashir, ma anche contro i vertici dell'epoca della Bbc, accusati di avere coperto le pratiche scorrette del giornalista.

"La Bbc ha rilasciato affermazioni clamorose e false sulla famiglia reale ed ha alimentato la paranoia di mia madre" il duro commento del principe William intervenuto in prima persona per commentare gli ultimi sviluppi: "L'intervista è stata un fattore importante che ha contribuito a peggiorare la relazione dei miei genitori e da allora ha ferito anche altre persone".

Il Duca di Cambridge, 13enne all’epoca dell’intervista, ha sostenuto che l'intervistatore della rete televisiva inglese ha influenzato la principessa raccontandole menzogne: "Si è appurato che le dichiarazioni rilasciate da mia madre siano state estorte in modo ingannevole perché nell'intervista si è influenzato in modo sostanziale ciò che ha detto mia madre. L'intervista è stata un contributo importante per peggiorare il rapporto dei miei genitori e da allora ha anche ferito altre persone".  Poi l’attacco alla Bbc: "Mia madre è stata tradita non solo da un giornalista canaglia, ma dai vertici della Bbc che girarono la testa piuttosto che fare domande scomode".

Harry interviene sul caso

Anche Harry ha denunciato "l'effetto a catena di una cultura dello sfruttamento e pratiche non etiche" che alla fine hanno tolto la vita a sua madre. In una dichiarazione separata Harry, già più volte critico con i media, ha aggiunto di essere profondamente preoccupato dal fatto che pratiche come queste "siano ancora diffuse oggi". Il commento arriva a ridosso delle nuove dichiarazioni sul suo passato, segnato dai problemi di alcol e droga successivi alla perdita traumatica della madre.

L’inchiesta della Bbc sull’intervista di Lady Diana

Per Bashir, che all'epoca dell'intervista era un giornalista semisconosciuto ai più, potrebbe essere la fine di una carriera che, proprio grazie all'esclusiva mondiale dell'intervista a Lady Diana, 25 anni fa decollò in maniera spettacolare. Lord Dyson, ex custode della Cancelleria inglese, avrebbe concluso che Bashir violò le regole editoriali della Bbc, guadagnandosi con l'inganno la fiducia di Charles Spencer, fratello di Diana, che poi divenne la chiave per arrivare alla principessa del Galles.

Alla luce delle conclusioni dell'inchiesta, che verranno discussi dai vertici della Bbc, sembrano quindi confermati i sospetti delle dimissioni 'diplomatiche' di Bashir, annunciate la scorsa settimana. Ufficialmente, l'emittente ha annunciato che il giornalista avrebbe lasciato per motivi di salute, a causa di seri problemi cardiaci, ma molti sottolineano la tempistica delle dimissioni di Bashir, rimasto da allora in silenzio, giunte poche ore prima che Lord Dyson rilasciasse una dichiarazione nella quale affermava che il suo rapporto era stato completato e consegnato nelle mani del direttore generale della Bbc, Tim Davie.

Il governo valuta riforma della Bbc

Il ministro dei media britannico Oliver Dowden ha dichiarato che il governo valuterà se sia necessaria una riforma della governance della Bbc finanziata con fondi pubblici. "Rifletteremo sul rapporto approfondito di Lord Dyson e valuteremo cosa fare", ha detto Dowden su Twitter: "Accolgo con favore il fatto che la nuova leadership abbia avviato questa inchiesta indipendente e mi aspetto che si assicurino che ciò non possa mai accadere di nuovo. 

"Alla luce delle gravi conclusioni del rapporto, il governo deve valutare con molta attenzione il dossier (Bbc) nel suo complesso", le parole del ministro della Giustizia, Robert Buckland che, nel caso dell'intervista a Diana, ha aggiunto: "Non si è trattato solo delle decisioni di un giornalista o di un team produttivo, ma delle responsabilità dell'intera catena di comando" dell'azienda che ha contribuito a insabbiare inizialmente e a coprire per molti anni l'operato di Bashir. "Il governo ha la responsabilità di valutare assai attentamente se la governance della Bbc abbia bisogno d'essere riformata", ha poi concluso.

Il premier britannico Boris Johnson si è detto "ovviamente molto preoccupato" per la reputazione della Bbc. Il governo confida che il servizio pubblico "adotti ogni passo necessario per assicurare che una cosa del genere non accada mai più". Anche Scotland Yard si riserva di riaprire un'indagine di polizia dopo aver escluso implicazioni penali solo nel marzo scorso.

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