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Martedì, 25 Gennaio 2022
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"Veloce come il vento", Stefano Accorsi sfreccia tra tossicodipendenza e rapporti familiari

Straordinaria intepretazione dell'attore nel nuovo film di Matteo Rovere. Accanto a lui la giovane attrice Matilda De Angelis, vera rivelazione

Stefano Accorsi come non si era mai visto. L'attore si scrolla di dosso il ruolo di "bravo ragazzo" e dopo due anni torna sul grande schermo con un personaggio che ricorda il suo indimenticabile "Freccia" (nel film "Radiofreccia"), anche se cresciuto, "sopravvissuto", come ha definito lui stesso.

In "Veloce come il vento", il nuovo film di Matteo Rovere, nelle sale dal 7 aprile, Accorsi veste i panni di Loris De Martino, ex pilota tossicodipendente che torna a casa dopo 10 anni, per la morte del padre, e si ritrova costretto ad affrontare responsabilità troppo grandi per lui. Una madre assente da anni, una sorella che lo odia, Giulia, interpretata dalla giovane Matilda De Angelis, e un fratellino, Nico, che neanche conosceva. Sarà Loris a doversi prendere cura di loro, anche se totalmente inaffidabile. Una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche, prima Loris, poi Giulia, che a soli 17 anni partecipa al Campionato GT sotto la guida del padre, ma che dopo la sua morte si affiderà al fratello maggiore appena ritrovato, nonostante il loro difficile rapporto. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di eventi ed emozioni che farà scoprire a entrambi quanto sia importante provare ad essere una famiglia.

Il film è ispirato a una storia vera, come ha spiegato il regista: "L'idea è nata qualche anno fa, incontrando casualmente Antonio Dentini, detto Tonino, un vecchio meccanico esperto di preparazione ed elaborazione di motori. Ormai in pensione, Tonino frequentava un'officina di quartiere e raccontava molte storie. Tra queste mi aveva colpito in particolare la vicenda di Carlo Capone (campione di rally degli anni '80, ndr). Chi era stato, cosa gli fosse successo, e dove si trovasse ora. Da quel racconto, insieme agli sceneggiatori, è partita l'idea del film".

Splendido feeling tra i protagonisti, nonostante per Matilda De Angelis (nel film Giulia De Martino), fosse la prima esperienza per il grande schermo. L'attrice, già nota al grande pubblico grazie alla fiction campione d'ascolti "Tutto può succedere", si conferma una vera rivelazione. "Quando abbiamo fatto i provini insieme al regista - ha raccontato Accorsi - ci siamo detti subito 'E' lei'. Con Matilda si è creata nel tempo una forte complicità fraterna e lei si è trovata subito a proprio agio con me".

Adrenalina e sentimenti si mescolano dando vita a un film che va oltre l'etichetta di "cinema di genere", toccando il dramma, l'azione e strappando in più di qualche occasione anche una risata da commedia. 

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