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Venerdì, 28 Gennaio 2022
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Zuzzurro lotta contro il tumore: "Ma combatto la malattia sul palco"

L'attore, popolare insieme a Nino Formicola nei panni del duo comico Zuzzurro e Gaspare, continua a recitare

Andrea Brambilla, il comico che insieme a Nino Formicola forma la coppia "Zuzzurro e Gaspare", ha scoperto di avere un cancro.

L'attore ha raccontato in un'intervista al Corriere della Sera come ha scoperto la malattia e cosa sta facendo per andare avanti.

"Lo scorso febbraio ero in tournée e tossivo sempre. Ho fatto un controllo. Presto, la diagnosi: tumore al polmone. Molto aggressivo. Con linfonodi", racconta Andrea Brambilla. La prima reazione? «Una brutta botta. Poi ho pensato che si può guarire, son guariti in tanti. Certo ti distrugge fisicamente. Ho cominciato la chemioterapia che alterno alla radioterapia. E ho capito che sto meglio se lavoro. Sono debilitato, ma bisogna reagire. Penso sia doveroso provarci. Vorrei dirlo a tutti, specie ai malati giovani: occorrono volontà e ottimismo".

"Zuzzurro" è in teatro con uno nuovo spettacolo, che debutterà a Milano al teatro Leonardo il 15 ottobre. "Diciamo che dovrebbe debuttare il 15, e spero di non usare più il condizionale...". I medici "sono molto vaghi" e "tacciono" sulla guarigione. "Ho invitato il mio oncologo alla prima teatrale del 15 ottobre e gli ho detto: 'Guardi che se non faccio più ridere, la colpa è sua".

"Ci sono giorni in cui mi sento bene e giorni in cui sono stanchissimo. Capisco che il fisico non mi segue e questo dà un senso di frustrazione - racconta Brambilla - Ma bisogna reagire. È una questione anche psicologica. Io spero di farcela a recitare tutte le sere, anche il giorno dopo la chemio. Ho sempre cercato di far ridere la gente e continuerò a farlo. Ma se proprio dovessi saltare una recita, so che la gente e gli addetti ai lavori mi capirebbero. Per questo voglio raccontare pubblicamente la mia malattia: per rispetto al pubblico e alle persone che lavorano con me. Perché sappiano che se mi fermo non è per un capriccio. Ho anche avuto paura che qualcuno pensasse che parlo del mio tumore per farmi pubblicità, per attrarre spettatori. Ma alla fine ho deciso di fregarmene. Per me l'importante è continuare a far ridere. E non sbagliare le battute sul palco: questo mi preoccupa. Tutt'al più reciterò seduto».

Brambilla, sposato con "una santa donna", ha un figlio di 30 anni e uno di 16. Nei momenti più bui, il suo pensiero è per loro. La cosa che gli fa più paura? "Non vedere più i miei figli e mia moglie. Ma mi consolo pensando che se morissero loro, starei peggio". 

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