Venerdì, 23 Aprile 2021

Meteo, venti di burrasca: l'allerta della Protezione civile e le regioni colpite

Il bollettino della Protezione Civile per la tarda serata di oggi, mercoledì 13 marzo, e per domani giovedì 14 marzo. Le previsioni meteo

La shelf cloud (comunemente detta "nube a mensola") vista dalla spiaggia di Francavilla al Mare (Chieti), 11 marzo 2019. ANSA/MARTA SBARAGLIA

L'aria fredda e umida atlantica sta raggiungendo le regioni occidentali dell’Italia, determinando una nuova intensificazione dei venti dai quadranti settentrionali, con primi rinforzi di maestrale sulla Sardegna, in estensione, dalla prossima notte, a gran parte del Sud. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

Previsioni meteo 14 marzo 2019 e bollettino della Protezione Civile

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, mercoledì 13 marzo, venti di burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte, nord-occidentali sulla Sardegna, in estensione dalle prime ore di domani, giovedì 14 marzo, a Sicilia e Calabria, con mareggiate lungo le coste esposte. Dal mattino di domani, inoltre, attesi venti da forti a burrasca nord-occidentali su Molise, Puglia e Basilicata, con mareggiate lungo le coste esposte.

Meteo giovedì 14 marzo

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 14 marzo, allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su Abruzzo, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia nord-orientale. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

meteo 14 marzo 2019-2
(Screenshot da www.meteoam.it)

In Italia il 2018 è stato, ad oggi, l'anno più caldo di tutta la serie storica di dati controllati ed elaborati, cioè almeno dal 1961: +1,77 °C rispetto al valore normale di riferimento 1961-1990, +1,15°C rispetto al rispetto al valore normale di riferimento 1981-2010. Non solo: in base a studi che ricostruiscono il clima in un passato più remoto, si può affermare che in Italia il 2018 risulta essere l'anno più caldo da almeno due secoli circa. Lo fa sapere il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) che pubblica, con cadenza annuale, il rapporto ''Gli indicatori del clima in Italia''.

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