Lunedì, 1 Marzo 2021
Italia

Il maltempo non dà tregua, nuova allerta della Protezione Civile

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse

I danni causati del forte maltempo dei giorni scorsi al Parco della Rimembranza di Feltre (Belluno), 01 novembre 2018. ANSA/ANNA VALERIO

Il maltempo non dà tregua e il bollettino è drammatico. Quattro vittime nelle ultime ore: in Val d'Aosta, dove un albero è caduto sulla strada regionale 44 nel Comune di Lillianes, schiacciando un'auto su cui viaggiavano due persone; in Alto Adige, in Val Badia, dove a perdere la vita è stato un anziano di 81 anni caduto dal tetto di una malga; e all'ospedale di Bolzano, dove è morto l'automobilista di 53 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale causato dal maltempo a Coldrano di Laces, in Val Venosta.

Ancora temporali e venti forti dal nord al centro-sud

La profonda saccatura di origine atlantica, presente sulla penisola iberica, sta convogliando sul nostro Paese intense correnti caldo-umide ed instabili che, nelle prossime ore, determineranno il persistere di condizioni di spiccata instabilità su gran parte del territorio nazionale. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende gli avvisi emessi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

Allerta meteo, il bollettino della Protezione civile

L’avviso prevede dalla serata di giovedì 1°novembre, precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, sulla Sardegna, specie settori meridionali e il persistere delle precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, sui settori occidentali e meridionali della Sicilia. Venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti meridionali e mareggiate lungo le coste esposte.

Dal mattino di venerdì 2 novembre, l’avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco su Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Molise. Vento forte da quadranti meridionali con raffiche di burrasca sul Lazio, specie sui settori costieri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Allerta rossa in Veneto

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata anche per la giornata di domani, venerdì 2 novembre, allerta rossa sui bacini montani e pedemontani del Veneto e allerta arancione sui restanti settori. Allerta arancione anche su Appennino pavese, in Lombardia, sui settori costieri meridionali della Toscana, sull’intero territorio di Umbria, Lazio e Campania, su alcuni settori di Abruzzo, Molise e sui bacini costieri occidentali e centro-meridionali della Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su gran parte dell’Italia. 

Allerta meteo: cosa significa allerta arancione e allerta rossa 

allerta meteo 2 novembre-2

Bellunese in ginocchio

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Zaia: "Siamo in ginocchio"

"Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole". Lo spiega Luca Zaia, presidente Regione Veneto poco fa ai microfoni di Giorgio Zanchini a Radio anch’io (Rai Radio 1). "Ho chiesto già domenica scorsa l’intervento della protezione civile nazionale quando ancora c’era una situazione di calma totale. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al Governo di procrastinare tutto il procrastinabile. Dopodichè tutti gli interventi: non abbiamo solo il problema di ripristinare lo Status Quo, cioè di far tornare tutto come prima. Se non interveniamo velocemente con finanziamenti rapidi le nostre valli si spopoleranno perché non hanno più servizi".

Italiani che vivono in aree a rischio 

(dati Ispra 2015)

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