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Venerdì, 19 Aprile 2024
Il blocco ciclonico

Cambiamento atmosferico radicale (forse) fino a metà marzo

Aria artica sull'Europa centrale e sul Mediterraneo per diversi giorni: una bassa pressione imprigionata ai lati da due grandi anticicloni, uno sull'Atlantico l'altro sugli Urali

Un flusso costante di correnti perturbate e moderatamente fredde: torna l'inverno sull'Italia, con un colpo di coda quando già in molti contavano su una primavera anticipata. Una bassa pressione alimentate da aria artica persisterà sull'Europa centrale e sul Mediterraneo a causa della formazione ai lati di due grandi anticicloni, uno sull'Atlantico e l'altro ad Est.

Tornerà la normalità termica con temperature in linea con le medie del periodo se non qualche grado al di sotto. In una fase di allerta siccità sarà invece importante constatare l'arrivo delle piogge: l'apporto pluviometrico sarà importante con perturbazioni che insisteranno per diversi giorni portando anche nevicate in montagna importanti per le riserve idriche in vista dell'estate.

I primi segnali di un cambiamento si avvertiranno già nella fase iniziale della settimana, caratterizzati dal parziale arretramento dell'anticiclone dal Mediterraneo centrale verso l'Europa occidentale e da conseguenti infiltrazioni instabili sullo Stivale. Queste faranno capo ad un fronte in discesa dal Nord Europa e diretto verso i Balcani.

Martedì il fronte genererà una circolazione di bassa pressione sulle nostre estreme regioni meridionali, responsabile di condizioni di instabilità al Sud e sul medio versante adriatico con piogge, rovesci, alcuni temporali ed anche qualche nevicata sulle vette appenniniche meridionali, per l'afflusso di aria più fresca dalle latitudini settentrionali al seguito del fronte. Successivamente la circolazione depressionaria si allontanerà verso le coste libiche e sull'Italia cercherà di estendersi un promontorio dell'anticiclone atlantico con tempo che si farà più stabile, ma non per molto.

Il modello previsionale europeo simula verso lo scadere della settimana l'entrata di masse d'aria di natura polare in Europa che continueranno per tutta la settimana con un aumento della piovosità e il ritorno a condizioni climatiche prettamente invernali.

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