Lunedì, 1 Marzo 2021

Arriva l'afa: il ministero della Salute lancia l'allerta in 8 città

Il livello 2 arancione indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione. Coldiretti: 2018 terzo anno più bollente di sempre

Fine settimana all'insegna del gran caldo e dell'afa in otto città italiane: l'allerta arriva dal ministero della Salute che sottolinea come le temperature toccheranno picchi fino a 36 gradi a Roma e Frosinone nella giornata di domenica. Le città col bollino arancione per il weekend - il secondo livello di allerta su un totale di tre - sono Frosinone, Palermo, Perugia, Roma, Cagliari, Campobasso, Firenze e Latina, che segneranno temperature dai 31 ai 36 gradi.

Il livello 2 arancione, spiega il ministero, indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili.

Il 2018 si classifica fino ad ora in Italia al terzo posto degli anni più bollenti dal 1800 (anno in cui sono iniziate le rilevazioni), con una temperatura superiore di 1,40 gradi rispetto alla media storica. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione del rapido innalzamento della colonna di mercurio durante il weekend, sulla base dei dati Isac Cnr nei primi sei mesi dell'anno. E' evidente anche in Italia, sottolinea la Coldiretti, la tendenza recente al surriscaldamento dopo che il 2017 si era classificato al sesto posto tra gli anni più caldi da 218 anni con una temperatura che era risultata di 1,16 gradi superiore alla media del periodo di riferimento. Peraltro nella classifica degli anni interi più caldi ci sono nell'ordine il 2015, il 2014, il 2003, il 2016, il 2007, il 2017, il 2012, il 2001, poi il 1994, il 2009, il 2011 e il 2000. Ma il 2018 è stato segnato anche da intense precipitazioni con nubifragi, trombe d'aria, bombe d'acqua e grandinate che hanno colpito i a macchia di leopardo la Penisola durante il semestre.

Meteo, weekend bollente: ma da lunedì "scacco matto" all'estate

L'estate è infatti iniziata, precisa la Coldiretti, con la caduta del 124% di pioggia in più a giugno dopo che la primavera ha fatto segnare una anomalia del +21% rispetto alla media storica, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. Sono gli effetti - sottolinea la Coldiretti - dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Uno sconvolgimento che impatta duramente sull'attività agricola. Dall'inizio dell'anno - conclude la Coldiretti - sono oltre mezzo miliardo i danni provocati dal maltempo all'agricoltura con coltivazioni distrutte, alberi abbattuti e aziende allagate, ma anche corsi d'acqua esondati, frane e smottamenti che fanno salire ad oltre mezzo miliardo il conto dei danni provocato all'agricoltura italiana dall'inizio dell'anno.

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