Martedì, 16 Luglio 2024
Caldo torrido

Le previsioni per una settimana a 40 gradi: dove farà più caldo e quando finisce l'ondata

A parte una temporanea attenuazione al nord tra il 13 e il 15 luglio non si intravede la fine del caldo intenso, che al sud durerà almeno fino al 20. Secondo gli studiosi si potrebbero toccare addirittura i 45 gradi in alcune zone del sud. Le città più calde nei prossimi giorni e perché il cielo è così opaco

In queste ore l'anticiclone africano dal deserto del Sahara fa il suo vero ingresso nel nostro Paese. Via così all'ondata di calore più potente (e probabilmente più lunga) del 2023, le temperature sono in sensibile aumento, soprattutto sulle isole maggiori, dove in alcuni casi questa notte le minime già non sono scese sotto i 27 gradi. Da oggi sono attese temperature anche di 40 gradi. A parte una temporanea attenuazione al nord tra il 13 e il 15 luglio non si intravede la fine del caldo intenso. Secondo gli studiosi del clima si potrebbero toccare addirittura i 45 gradi in alcune zone del sud. Ma procediamo con ordine.

Previsioni meteo fino a mercoledì 12 luglio 2023

Una massa di aria rovente si espande proprio in queste ore da Marocco, Algeria e Tunisia verso l'Europa centro-meridionale e l'Italia. Sono attese temperature fino a 40°C sulle zone interne della Sardegna, 38°C sulle zone interne di Toscana e Lazio, 36/37°C in Val Padana, Puglia, Basilicata e Sicilia.

Martedì 11 luglio, secondo gli esperti di 3bmeteo.com, sarà un'altra giornata rovente, con le temperature che aumenteranno anche sul versante adriatico, tanto che locali picchi di 40°C si potranno raggiungere fin sul Tavoliere delle Puglie. Farà caldo anche di notte, con temperature minime che non scenderanno sotto i 24/26°C e che lungo i litorali potranno mantenersi anche superiori, dando luogo a fastidiose notti tropicali. Si intensificherà di conseguenza l'afa, soprattutto dopo il tramonto, quando il tasso di umidità sarà in aumento e le temperature ancora elevate, specie nei grandi centri urbani. A Milano le temperature varieranno dai 27°C di minima ai 36°C di massima, a Bologna tra 26 e 38°C, a Genova tra 26 e 30°C, a Firenze tra 25 e 39°C, a Roma tra 25 e 36°C, ad Ancona tra 25 e 35°C, tra 27 e 33°C a Napoli, tra 23 e 40°C a Foggia, a Cagliari tra 25 e 33°C, a Palermo tra 27 e 34°C.

Morti di caldo: al limite della sopravvivenza umana

Mercoledì 12 luglio A parte un certo ridimensionamento delle temperature massime al Nordovest, dove comunque continuerà a fare molto caldo, sarà un'altra giornata rovente sull'Italia accompagnata da condizioni afose. La Sardegna guiderà la classifica del caldo con punte anche di 42°C, intorno a 40°C sull'alta Puglia, 38°C sulle zone interne di Romagna e Marche, 34/36°C altrove e minime che difficilmente scenderanno sotto i 24°C.

Perché il sole è opaco e c'è foschia nel cielo

Con l'aria rovente, dal Sahara verrà trasportata anche la sabbia del deserto, in sospensione ad alta quota e responsabile di cieli lattigginosi che renderanno il sole opaco. Il fenomeno si noterà già da lunedì ma si intensificherà nei giorni successivi fino a culminare nella giornata di mercoledì in Sardegna e sulle regioni centrali, seppur avvertibile nel resto d'Italia. Niente tramonti da cartolina, dunque.

Moriremo di caldo?

Quando finisce il caldo torrido

Un primo "pit stop" dell'ondata di calore è in programma giovedì, quando le temperature dovrebbero iniziare a subire un certo ridimensionamento ma solo al nord, in particolare sull'alta Val Padana, mentre venerdì l'abbassamento delle temperature riguarderà tutto il nord Italia e le regioni centrali, specie adriatiche, anche con il passaggio di alcuni temporali sulla pianura padana.

Poche variazioni per il Sud Italia, dove continuerà a fare molto caldo. In vista del prossimo weekend la canicola potrebbe tornare a picchiare duro nuovamente anche al centro-nord, ma solo nei prossimi giorni si avrà qualche certezza in più.

Giulio Betti, meteorologo e climate expert del Cnr, ha scritto su Twitter che "per quanto riguarda il nord caldo anomalo fino al 13 luglio, possibile attenuazione tra il 14 e il 16, seguita da un nuovo aumento delle temperature. Relativamente alle regioni centro-meridionali non si vedono sostanziali variazioni fino al 18-20 luglio". Insomma, siamo solo all'inizio. Il caldo torrido è arrivato per restare.

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