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Domenica, 16 Giugno 2024
La tendenza

Temporali a giugno, luglio e agosto più caldi e secchi del normale: che estate sarà

L'instabilità di quest'ultima settimana di maggio in molte parti d'Italia potrebbe protrarsi anche al prossimo mese, dopodiché assisteremo a ondate di calore sempre più intense e frequenti

Un mese di giugno leggermente più caldo del normale (circa 1 °C rispetto al periodo 1991-2020), ma con temporali di forte intensità, soprattutto nella prima metà del mese. Poi un luglio e un agosto caratterizzati da temperature superiori alla media, con ondate di calore ancora più frequenti degli scorsi anni e meno giorni di pioggia. È quanto emerge dalle tendenze per l'estate 2024 elaborate dal consorzio Lamma, laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale.

Meno giorni di pioggia e forti ondate di calore: cosa aspettarsi dall'estate 2024

L'instabilità che caratterizzerà quest'ultima settimana di maggio in molte parti d'Italia potrebbe protrarsi anche al prossimo mese, quando assisteremo ad un giugno con bassa probabilità di ondate di calore precoci ma con episodi temporaleschi anche di forte intensità. L'instabilità prevista dovrebbe tuttavia "essere meno accentuata di quella del giugno 2023", si sottolinea nelle previsioni del consorzio Lamma. 

A seguire aumenterà l'attività monsonica sull'India occidentale e sull'area del Sahel, il che "favorirà un rinforzo anomalo dell'anticiclone subtropicale di matrice africana, in particolare nei mesi di luglio e agosto sull'Europa centrale e orientale". "A questo rinforzo contribuiranno anche i valori superficiali delle acque atlantiche e quelle del Mediterraneo, attese ancora più calde del normale".

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Preoccupa quindi l'attesa di un luglio e un agosto con temperature superiori alle medie e ondate di caldo più frequenti del normale, cui si accosterà una diminuzione dei giorni piovosi rispetto alla climatologia del periodo 1991-2020. Un'estate più calda e più secca, dunque, soprattutto al Centro e al Sud.

Come abbiamo già visto nelle scorse estati, stiamo assistendo a un'ingerenza di masse d'aria  provenienti dal deserto del Sahara sempre maggiore, responsabili di ondate di calore sempre più forti e persistenti sull'Italia, anche quest'anno potrebbero far schizzare la colonnina di mercurio ben oltre i 35 gradi. 

Temperature trimestre estivo Copernicus-2

I modelli stagionali elaborati dal sistema europeo Copernicus mostrano una probabilità tra il 70% e il 100% che tra il sud Italia, l'Europa sud orientale e la Turchia la prossima estate possa rientrare nel 20% degli anni più caldi registrati in passato. Probabilità che rimane alta (tra il 50 e il 70 per cento) anche considerando le restanti zone d'Italia.

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