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Lunedì, 20 Maggio 2024
Le previsioni meteo

Dopo lo tsunami di calore cambia tutto

La prima novembrata della storia si conclude con un weekend "dalla doppia ipotesi". Nelle carte meteo lo sconvolgimento climatico

Il Nord Italia ha registrato il mese di ottobre più caldo dal 1800, lo stesso è accaduto in Europa che ha avuto il suo ottobre più caldo mai registrato, superando il record del 2020 con quasi due gradi di anomalia sopra la media degli ultimi vent'anni. Ma non si è trattato solo dell'ultimo mese: da Gennaio a oggi l'Italia ha vissuto praticamente un'unica ondata di calore sperimentando un'anomalia termica nel 50% dei giorni.

anomalia climatica ottobre 2022

Ma dopo lo tsunami di caldo ora potrebbe cambiare tutto. O meglio, si potrebbe tornare alla normalità. Se è vero che con novembre le anomalie termiche si sono ridotte ed è tornata a cadere, seppur episodicamente, la pioggia, un vero cambio di circolazione lo potremo sperimentare a partire da metà mese. Quindi per un'altra settimana sono previste temperature fino ad oltre i 20 °C al Sud e sulle Isole, ma dal 14 novembre l'Italia potrebbe sperimentare le tipiche perturbazioni del periodo autunnale. La prima novembrata della storia potrebbe infatti durare poco. 

Molta energia è in ballo e i modelli matematici sono abbastanza discordanti è merito di un rimescolamento delle correnti. L'anticiclone di matrice afro mediterranea che ha sostituito il vortice freddo dello scorso weekend dovrà presto lasciare le regioni settentrionali per il transito di una perturbazione atlantica attesa tra mercoledì e giovedì. Il sole resterà prevalente nel Centro Sud ma almeno al Nord tornerà quella pioggia così attesa e utile per il ricarico delle falde acquifere e dei bacini. Ma il Centro e soprattutto le regioni del Sud dovranno aspettare sperimentando addirittura un aumento delle temperature. Tuttavia l'attesa non sarà lunga. Già nel weekend correnti di aria fredda dai Balcani punteranno la Penisola. Tuttavia i modelli matematici suggeriscono una "doppia ipotesi".

meteo weekend 11 12 13 novembre 2022

Secondo il modello europeo ECMWF un nucleo di aria fredda in discesa dal Baltico russo riuscirà ad intrufolarsi sul Mediterraneo passando per i Balcani. La conseguenza sarebbe la formazione di una bassa pressione attorno alla Penisola all'incirca nella giornata di sabato con piogge sparse, nevicate in montagna e un calo delle temperature. Il minimo poi continuerebbe la sua marcia in moto retrogrado verso nord ovest finendo per essere riagganciato dal flusso atlantico a inizio settimana. Ciò favorirebbe anche una domenica più soleggiata. Secondo il modello americano GFS il nucleo di aria fredda prenderebbe una strada completamente diversa scivolando anziché sull'Italia, sulla Grecia. In questo frangente il calo termico e le piogge interesserebbero solo il medio basso Adriatico e l'estremo Sud della Penisola e solo nella giornata di domenica con un sabato nel complesso soleggiato.

Per il momento daremo dunque la stessa valenza ad entrambe le ipotesi sicuri che entro metà settimana il bandolo della matassa si sbroglierà.

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