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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Maltempo ma senza freddo

In arrivo la burrasca di Natale

Una perturbazione atlantica è pronta a rovinare le feste di Natale ma sarà un maltempo senza freddo

L'alta pressione delle Azzorre ha i giorni contati. A partire da venerdì 24 dicembre un ciclone piloterà una perturbazione atlantica pronta a rovinare le feste di Natale di tanti italiani. Nel corso della vigilia di Natale l'avanguardia della perturbazione attiverà venti meridionali via via più intensi che, oltre a un importante aumento termico al Centro-Sud, porteranno piogge diffuse da Toscana e Liguria verso il resto del Nord con nevicate sulle Alpi sopra i 1300 metri circa. Sabato 25, giorno di Natale, la perturbazione scivolerà verso il Centro-Sud con piogge su Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Sardegna e poi Campania, Basilicata e Puglia. Ultime precipitazioni interesseranno inizialmente ancora il Nordest, specie al mattino. La neve cadrà sugli Appennini a tratti copiosa, ma sopra i 1900 metri di quota. Infine, nel giorno di Santo Stefano (domenica 26) pioverà ancora in Toscana, Lazio, Marche, Campania e localmente anche in Sicilia.

Le previsioni meteo per Natale

Ad inizio settimana tra il 20 e il 22 dicembre correnti fredde di matrice russa riusciranno ancora a raggiungere parte della Penisola interessando più direttamente le regioni settentrionali e quelle del medio versante adriatico. In questo frangente avremo una diminuzione delle temperature soprattutto nei valori minimi e prevalentemente sui settori orientali. Nel contempo inizieranno ad arrivare da ovest correnti umide e più miti relative all'avvicinamento del vortice atlantico.

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Successivamente dal 23 dicembre la gelida saccatura russa, incentivata da un vortice sul Mare di Barents inizierà a ritirarsi dall'Europa sud orientale mentre e l'aria fredda punterà a ovest compiendo un lungo giro a nord del Regno Unito dove le temperature precipiteranno e arriveranno anche delle nevicate fino a bassa quota. L'aria fredda continuerà poi la sua marcia in aperto atlantico dove aggancerà la depressione riportandola sull'Europa occidentale. Sarà con questa depressione che avremo a che fare durante i giorni di Natale e Santo Stefano. Il Mediterraneo e l'Italia saranno investiti da correnti umide e molto miti foriere di piogge anche intense e di nevicate ma che con ogni probabilità interesseranno solo le Alpi e a quote medio alte. Il contesto climatico sarà mite, scompariranno le gelate al Nord e via via anche le nebbie. Ancora abbastanza difficile sin da oggi stabilire con precisione le zone della Penisola che saranno più coinvolte dal maltempo ma riteniamo che le regioni centro settentrionali e in particolare le regioni tirreniche possano avere un maggiore coinvolgimento rispetto all'estremo Sud.

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