Domenica, 11 Aprile 2021

Meteo "rompicapo", perché le previsioni in questi giorni sono (spesso) sbagliate

Celle temporalesche spesso isolate ed improvvise, i modelli matematici - spiega ilmeteo.it - faticano a prevedere "questo tipo di configurazione ambigua, stretta tra aria calda, umida e ferma al suolo e aria fresca in quota". Le previsioni aggiornate per i prossimi giorni

Ansa

"Settembre mese bello: sole misto a venticello", dice la filastrocca. Ma più che sole e venticello, si sta assistendo a una variabilità estremamente diffusa. In questi giorni molti hanno notato come le previsioni meteo risultino inaffidabili (più del solito). Un disallineamento evidente, meritevole di una qualche spiegazione.

Il motivo per gli esperti è abbastanza chiaro: detto in parole povere, le infiltrazioni umide atlantiche in quota tendono ad innescare celle temporalesche spesso isolate ed improvvise, "pertanto i modelli matematici allo stato attuale della ricerca scientifica faticano a prevedere questo tipo di configurazione ambigua, stretta tra aria calda, umida e ferma al suolo e aria leggermente più fresca in quota" riferiscono da ilmeteo.it. Nei prossimi giorni il cedimento dell’anticiclone a tutte le quote dovrebbe fare sì che le previsioni meteo tornino ad avere la ragionevole affidabilità di sempre.

Allerta arancione in Calabria, gialla in Sicilia: previsioni meteo

La perturbazione atlantica, responsabile del maltempo sui versanti adriatici centro-meridionali, porta un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche sulla Calabria, con precipitazioni prevalentemente temporalesche e quindi generalmente intense, più diffuse e persistenti sui versanti ionici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede dalle prime ore di oggi, mercoledì 4 settembre, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Calabria, a carattere di maggior persistenza sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata quindi allerta arancione sul versante ionico meridionale della Calabria; invece è allerta gialla sul resto della Calabria e su gran parte della Sicilia per rischio idraulico e temporali.

Le previsioni meteo per giovedì 5 e venerdì 6 settembre 2019

Peggioramento in arrivo, secondo 3bmeteo.com. Al Nord giovedì peggiora a partire dalle Alpi con piogge e rovesci in intensificazione dal pomeriggio e in estensione a Piemonte, Lombardia e Liguria con fenomeni temporaleschi anche di forte intensità. Qualche fenomeni in arrivo anche sull'alto Triveneto, tempo migliore altrove. Al Centro in prevalenza soleggiato, ma dal pomeriggio addensamenti lungo l'Appennino con qualche fenomeno isolato possibile sull'alta Toscana e in Abruzzo. Al Sud ancora instabile in Sicilia con piogge e temporali, instabilità in aumento su Calabria tirrenica, Lucania con alcuni temporali nel pomeriggio, meglio sugli alti settori.

Anche venerdì 6 settembre al Nord tempo instabile con piogge e temporali intermittenti, più frequenti sulla Val Padana, temperature in brusca diminuzione. Al Centro tempo instabile con piogge e temporali sparsi che si focalizzeranno soprattutto dal pomeriggio sul versante adriatico e lungo l'Appennino, qualche squarcio di sole in più sulle coste laziali. Temperature in calo. Al Sud qualche pioggia al mattino tra est Sicilia e bassa Calabria, dal pomeriggio instabilità in generale intensificazione con rovesci e temporali sparsi, più frequenti sulla dorsale appenninica, ma in attenuazione in serata.

Allarme per la grandine in campagna: tutti i rischi

E’ allarme nelle campagne con l’arrivo di temporali con grandine che è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni di frutta e verdura nei campi dove è in pieno svolgimento anche la vendemmia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che nelle zone interessate dall’allerta ella protezione civile sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse.

Le precipitazioni di settembre arrivano in un anno – sottolinea la Coldiretti - segnato fino ad ora da 1126 eventi meteo estremi lungo la Penisola fra grandinate, trombe d’aria, tempeste di acqua e vento e ondate di calore, con un incremento del 56,4% rispetto all’anno precedente, secondo la banca dati ESWD. Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

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