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Sabato, 4 Dicembre 2021
Il Medicane

Si chiama Apollo la tempesta che può diventare un uragano

Tra giovedì notte e venerdì condizioni di maltempo anche severo sono previste sulla Sicilia, in particolare sulla costa ionica

  • Un ciclone si sta sviluppando nel Mediterraneo
  • Tra giovedì e venerdì colpirà la Sicilia
  • Al Nord arriva una perturbazione atlantica

Si sta strutturando in queste ore sullo Ionio meridionale il ciclone mediterraneo che nelle prossime ore assumerà caratteristiche simil-tropicali. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte: "Il ciclone, che è stato nominato Apollo dall’Università di Berlino, risalendo le acque ancora molto calde del Mediterraneo, si potenzierà ulteriormente avvicinandosi alla Sicilia. Non è escluso che temporaneamente in questa fase possa diventare anche Medicane, ovvero uragano mediterraneo, prima di declassarsi nuovamente a tempesta tropicale".

La differenza tra tempesta, ciclone e uragano

Importante premessa: in molti associano questa tempesta ad un uragano, ma pur essendo simile a un uragano tropicale, un Medicane non è la stessa cosa: nel Mediterraneo infatti la bassa pressione che si è formata non riceve abbastanza calore dal basso, dal mare, e non ha abbastanza spazio per svilupparsi, a differenza di quelli che si formano sull’Atlantico. Una tempesta per essere definita Medicane deve avere una struttura da ciclone tropicale, ovvero un occhio ben definito, una bassa pressione molto profonda e un nucleo centrale caldo. Se ne verificano uno o due ogni anno ma l’intensità con cui colpiscono cresce. In questo caso la tempesta Apollo secondo le ultime previsioni rimarrà sulla Sicilia 24-36 ore, per poi spegnersi pian piano.

Le previsioni per le prossime ore

Tra giovedì notte e venerdì condizioni di maltempo anche severo sono previste sulla Sicilia, in particolare ionica. Massima attenzione dunque per ragusano e siracusano, ma successivamente anche a catanese e messinese ionico dove il maltempo potrà colpire duro soprattutto tra venerdì e la notte su sabato con piogge molto intense e venti burrascosi.

Il "Medicane" con vento a 100 Km/h che terrorizza Sicilia e Calabria

Saranno possibili piogge molto intense, potenzialmente alluvionali, accompagnate da burrasche di vento con raffiche talora superiori ai 90-100km/h e intense mareggiate sulle coste ioniche (onde anche di oltre 4-5 metri al largo). Marginalmente coinvolta anche la Calabria, con severo maltempo entro venerdì sera soprattutto sul comparto meridionale e in primis sul reggino ionico.

Da segnalare il maltempo anche sul palermitano, tutto l'ennese il ragusano e l'area di Caltanissetta, con piogge e rovesci associati a venti sostenuti tra Levante e Tramontana. In generale meno coinvolti agrigentino e trapanese dove tuttavia non mancheranno precipitazioni talora abbondanti e raffiche di vento,

Maltempo al Nord per il weekend

Condizioni meteo diametralmente opposte al Centronord dove il tempo si manterrà stabile e in prevalenza soleggiato sino a venerdì. Tuttavia proprio nel weekend si avvicinerà una perturbazione atlantica che porterà un progressivo peggioramento ad iniziare dal Nordovest, dove le prime piogge dovrebbero giungere già sabato. Ma sarà tra domenica e Ognissanti che arriverà una vasta perturbazione atlantica, che porterà le vere piogge di stampo autunnale su gran parte della Penisola, a tratti anche intense ed abbondanti su Alpi, Prealpi, pedemontane del Nord, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Toscana. Qualche rovescio raggiungerà anche il Sud, dove nel frattempo il ciclone mediterraneo avrà allentato progressivamente la presa.

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