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Sabato, 20 Aprile 2024
Il fenomeno / Russia

Il gruppo di fan degli anime che è diventato una pericolosa baby gang per Mosca e Kiev

I Ryodan sono adolescenti appassionati di cartoni giapponesi che si vestono in maniera uguale. In Russia sono stati bersaglio di attacchi violenti di neofascisti ma anche oggetto di arresti di massa

Erano nati come un gruppo di fan degli anime, i cartoni animati giapponesi, e sono finiti per diventare un gruppo pericoloso e violento al soldo di potenze straniere. Almeno nella percezione dei governi di Russia, Bielorussia e Ucraina. Nelle ultime settimane i giovani del ChVK Ryodan, riconoscibili per le loro felpe nere con il simbolo di un ragno sulla schiena, sono stati oggetto di arresti di massa nelle tre nazioni, nonché di attacchi da parte di vere e proprie gang, spesso di stampo neofascista, nate allo scopo di combatterli.

Sono diventati così celebri e temuti che addirittura i vertici politici della Federazione russa hanno cominciato a parlare di loro. Dmitry Peskov, il portavoce di Vladimir Putin, ha dichiarato che l'ufficio del presidente "presta attenzione" al gruppo definendolo una "pseudo-sottocultura" che "non porta nulla di buono ai nostri giovani". Il capo del Comitato per la sicurezza e la lotta alla corruzione della Duma di Stato, Vasiliy Piskarev, ha spiegato che i parlamentari russi intendono "monitorare da vicino" le attività del gruppo, aggiungendo di sospettare che il ChVK Ryodan possa essere diretto da "Paesi non amici".

I Ryodan sono appassionati di anime, soprattutto della serie Hunter x Hunter. Il 'Ryodan', che in giapponese significa 'la troupe', è un gruppo di ladri che compare nella serie e il cui simbolo è un ragno bianco con un numero che cambia. Il gruppo ha cominciato a diventare veramente famoso all'inizio della scorsa settimana, quando ha cominciato a spopolare sui social della nazione un video che mostrava una rissa tra adolescenti nel centro commerciale Aviapark di Mosca. La rissa sarebbe scoppiata quando un gruppo di adolescenti ha contestato l'abbigliamento insolito e coordinato degli altri, tutti vestiti con magliette nere a maniche lunghe con la sagoma di un ragno sulla schiena e pantaloni a scacchi, il look tipico del Ryodan.

Risse simili, che coinvolgevano i Ryodan, sono poi scoppiate in altre parti del Paese, non è chiaro se provocate dal gruppo o se piuttosto questo, come sembra di capire, sia stato invece vittima degli attacchi e si sia semplicemente difeso. Anche in risposta a questi fatti, in maniera ironica i Ryodan hanno cominciato ad affiancare al loro nome la sigla ChVK, che sta per Chastnaja Voennaja Kompanja, compagnia privata militare, eufemismo russo per compagnia di mercenari, come il famigerato Wagner.

Tuttavia, gli aderenti alla ChVK Ryodan intervistati dal media Sever.Realii, sovvenzionato dagli Stati Uniti, hanno sottolineato di non aderire a nessuna ideologia particolare, tanto meno a una che propaganda la violenza. "Siamo un gruppo di adolescenti che vanno ai concerti e fanno passeggiate insieme. Abbiamo interessi comuni e un aspetto 'alternativo'", ha dichiarato un'appartenente del gruppo identificata come Yevgenia. La ragazza ha spiegato poi che "la rissa all'Aviapark è stata un incidente. I nostri conoscenti sono stati molestati da un ragazzo a causa del loro aspetto. Non abbiamo provocato nessuno, siamo solo un normale gruppo di adolescenti".

Ma contro di loro, come riporta Bellingcat, sono nati dei gruppi anti-Ryodan che hanno cominciato a dare loro la caccia. In alcuni canali Telegram privati a cui il sito di giornalismo investigativo ha avuto accesso, gli utenti condividono video di attacchi fisici contro giovani uomini che indossano felpe nere con cappuccio, spesso in quelli che sembrano essere i bagni di centri commerciali e in aree boschive. In alcuni video, vengono anche puntate contro i Ryodan mentre vengono picchiati. Le immagini e i simboli di questi gruppi contengono spesso croci celtiche e altri emblemi neofascisti.

Nonostante questo i Ryodan sono diventati i ricercati numero uno e oggetto di arresti di massa in diverse città della Federazione russa e non solo. Secondo l'agenzia di stampa Rbc Ukraine, le forze dell'ordine ucraine hanno già arrestato oltre 200 adolescenti con presunti legami con la Ryodan in diverse città ucraine e le autorità li accusano di essere provocatori russi che vogliono destabilizzare il Paese. 200 presunti seguaci di Ryodan sarebbero stati invece fermati nella città di Gomel, nel sud-est della Bielorussia. Tuttavia, pochissimi degli arresti di massa in questi tre Paesi hanno riguardato veri e propri scontri: la maggior parte di essi è avvenuta durante controlli a tappeto in centri commerciali e altre aree pubbliche, arrestando adolescenti in abiti Ryodan.

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