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Martedì, 27 Febbraio 2024
Left behind / Afghanistan

L'ultimo volo da Kabul: in ginocchio nelle fogne ma il gate chiude oggi

Tra 24 ore via tutti gli stranieri tranne i militari Usa per le ultime operazioni: chiuderà alle 17:00 di oggi l'ingresso all'aeroporto 'Hamid Karzai' di Kabul per gli afghani autorizzati a lasciare il paese finito nella mani dei talebani

Sono iniziate le operazioni di ripiegamento del dispositivo militare e diplomatico della comunità internazionale dall'aeroporto 'Hamid Karzai' di Kabul. Le autorità americane hanno comunicato ai responsabili nazionali che i gate per il recupero del personale afghano verranno chiusi definitivamente oggi, 26 agosto, alle 20 ora locale, le 17.30 in Italia. Tutte le componenti non statunitensi, militari e diplomatiche, dovranno invece lasciare l'aeroporto entro la mezzanotte ora locale del 27 agosto. Poi saranno i circa 7mila militari a dover gestire le ultime fasi del ritiro, con la distruzione dei mezzi utilizzati affinché non finiscano nelle mani dei talebani. 

Ultim'ora: forte esplosione all'aeroporto di Kabul, è un attacco suicida 

Finisce così il più grande ponte aereo mai messo in piedi a sei giorni dalla scadenza del 31 agosto, quando l'ultimo soldato americano dovrà lasciare l'Afghanistan. Si chiudono le porte dell'ultimo passaggio sicuro verso l'occidente. Sicuro ma non troppo perché crescono i timori per attentati letali contro la folla accalcata alle porte dell'aeroporto. Secondo l'ambasciatore russo in Afghanistan, Dmitry Zhirnov sarebbero circa 50 le persone morte all'aeroporto di Kabul negli ultimi giorni.  

A migliaia con le ginocchia letteralmente nella fogna invocano di poter accedere allo scalo aeroportuale ma Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia e Italia hanno alzato al massimo il livello di allerta per possibili attacchi con autobomba e sconsigliano a collaboratori ancora da evacuare di recarsi in aeroporto. Ma per tanti l'alternativa è un lungo viaggio verso i confini del paese tra mille incognite. 

Le autorità Usa hanno di fatto ammesso che potrebbero lasciare in Afghanistan decine di migliaia di collaboratori locali e di altre persone ad alto rischio di rappresaglie talebane. Secondo stime dell'Association of Wartime Allies, diffuse ieri e pubblicate in un grafico oggi dal New York Times, rimangono almeno 250 mila afghani - ma il dato potrebbe arrivare a oltre un milione - che potrebbero avere il diritto di ottenere il visto per evacuare. Per bocca del segretario di Stato Antony Blinken sono state evacuate appena 82.300 persone dal 14 agosto. A cui sono da aggiungersi le poche migliaia evacuate dagli altri paesi Nato: secondo il ministero degli Esteri del Qatar sarebbero state 40mila le persone transitate nel paese facendo scalo prima di ripartire per Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Italia. Secondo il ministero della difesa italiano sono circa 4.400 i cittadini afgani evacuati dall'Afghanistan in Italia dall'inizio dell'operazione Aquila.

kabul evacuati italia-2

Cosa resta da fare? La Germania ha iniziato a trattare con le nuove autorità di Kabul su corridoi umanitari per lasciar partire chi è rimasto indietro nella calca nonostante avessero il diritto di partire per essere accolti in Europa. Tuttavia sarà difficile garantire la sicurezza e l'operatività dell'aeroporto: i talebani non hanno personale specializzato e hanno chiesto aiuto alla Turchia. 

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