Martedì, 19 Ottobre 2021
Siria / Siria

Al Qaeda decapita uomo sbagliato e chiede scusa

"L'errore - sottolinea oggi il quotidiano britannico Telegraph - è indicativo del caos all'interno delle file dei ribelli"

L'organizzazione di al Qaeda attiva in Siria si è scusata per aver decapitato la persona sbagliata: lo Stato islamico per l'Iraq e il Levante (Isis) ha chiesto "comprensione e perdono" per aver decapitato un "ribelle" piuttosto che un nemico.

L'errore è stato ammesso dopo la diffusione on-line di un filmato in cui veniva mostrata, a una folla di Aleppo, la testa dell'uomo sbagliato, accusato di far parte di una milizia sciita alleata del regime di Damasco. Ma la testa mostrata nel filmato è stata riconosciuta come quella appartenente a un membro del gruppo sunnita Ahrar al-Sham, impegnato spesso al fianco dei miliziani di al Qaeda.

Dopo alcune ricerche, scrive oggi il Telegraph, un portavoce di Isis ha ammesso che l'uomo decapitato era Mohammed Fares, un comandante del gruppo sunnita scomparso da alcuni giorni. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani e diversi attivisti i combattenti di al Qaeda avrebbero frainteso alcuni commenti espressi da Fares sugli imam Ali e Hussein, ispiratori dell'islam sciita.


"L'errore - sottolinea oggi il Telegraph - è indicativo del caos all'interno delle file dei ribelli, soprattutto dopo l'affermazione di Isis nel corso dell'estate".

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