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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Stati Uniti / Stati Uniti d'America

Assedio al bunker in Alabama: gli Usa pregano per Ethan

Ethan, 6 anni, è stato rapito più di tre giorni fa da uno scuolabus in Alabama: ora è prigioniero in un bunker, nelle mani di un folle. L'America è con il fiato sospeso

Non è chiaro perché Jimmy Lee Dykes abbia rapito Ethan (questo il nome del bimbo) e continui a tenerlo prigioniero. Quel che è sicuro è che la vicenda che sta tenendo l'America con il fiato sospeso potrebbe essere lontana da una conclusione.

Il bambino di 6 anni è stato rapito più di tre giorni fa da uno scuolabus in Alabama: ora è prigioniero in un bunker, nelle mani dell'uomo che ha ucciso a sangue freddo l’autista dell’autobus sul quale viaggiava insieme ai suoi compagni di classe. Midland, piccola cittadina rurale mai balzata agli onori delle cronache, è sotto shock. Si organizzano preghiere mentre a pochi metri di distanza i migliori negoziatori della polizia continuano a trattare con Jimmy Lee Dykes. Ethan, ha raccontato la madre, è affetto dalla sindrome di Asperger e Adhd, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Piange e chiede dei genitori.

Assedio al bunker

Dykes è un "survivalist", ovvero fa parte di una sorta di setta antigovernativa che ritiene che gli usa siano vicini a una apocalissi imminente, a un olocausto nulceare, dopo il quale scatterà la lotta di tutti contro tutti, l’anarchia e la guerra per la sopravvivenza. Davanti al suo ranch ha costruito un rifugio-bunker per scampare all’Apocalisse. Il rifugio, due metri per due, è colmo di provviste, armi e munizioni. Non è chiaro se il rifugio abbia il riscaldamento. Le trattative tra Dykes e i poliziotti avvengono solo attraverso un lungo tubo fatto calare nel rifugio.

La casa è circondata da decine di auto della polizia, elicotteri e ambulanze. A più di un metro sotto terra l'uomo ha costruito un bunker che sembra inespugnabile. Col passare delle ore si temono conseguenze tragiche. Il reduce del Vietnam e camionista in pensione Jimmy Lee Dykes potrebbe perdere il controllo: se anche liberasse il piccolo Ethan, nulla lo salverà dalla pena capitale per avere ucciso l'autista dello scuolabus. Gli psicologi temono che l’uomo vedendosi senza alternative possa decidere di eliminare il piccolo e di suicidarsi.

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