Venerdì, 30 Luglio 2021
RUSSIA / Russia

Alexei Navalny libero in attesa della sentenza d'appello

Nella notte a Mosca oltre duecento manifestanti scesi in piazza per protestare contro la condanna dell'oppositore Alexeï Navalny sono stati arrestati

La giustizia russa ha rimesso in libertà vigilata l'oppositore Alexei Navalny fino alla sentenza d'appello sulla sua condanna a cinque anni di carcere. "La richiesta della procura va accolta" ha dichiarato il giudice del tribunale di Kirov, dove ieri l'avvocato e blogger anti-Putin è stato condannato per appropriazione indebita ed è stato arrestato in aula su ordine della corte.

Il tribunale ha deciso di la libertà vigilata per Navalny per consentirgli di esercitare il diritto a partecipare alle elezioni a sindaco di Mosca del prossimo 8 settembre, a cui è ufficialmente candidato dall'altro ieri. Il leader delle proteste di piazza contro il Cremlino è stato immediatamente rilasciato insieme al coimputato Pyotr Ofitserov ed corso ad abbracciare la moglie Yulia. "E' una grossa sorpresa. Ciò che accade è un fenomeno unico per la giustizia russa" ha detto.

Ieri sera a sorpresa la procura di Kirov ha chiesto di rilasciare Navalny finchè la sentenza a suo carico diventerà esecutiva, alla fine del processo d'appello. Il suo rilascio è condizionato alla sua permanenza nella città di Mosca fino alla fine del processo di secondo grado. Ieri sera migliaia di persone sono scese in piazza a Mosca e San Pietroburgo al sostegno del blogger 37enne, padre di due figli, che nel 2011 è diventato figura di primo piano dell'ondata di manifestazioni popolari contro il Cremlino.

IL BLOGGER CHE VUOLE DIVENTARE PRESIDENTE

LE PAROLE DI NAVALNY - "Per la verità sono un po' imbarazzato perche prima di me è capitato solo a magistrati coinvolti in vicende di bische illegali di essere rilasciati su richiesta del procura". E' il commento tagliente di Alexei Navalny. "Quel che accade è un fenomeno unico nella giustizia russa" ha detto l'avvocato e blogger anti-Putin messo in libertà vigilata su richiesta della procura.
L'oppositore ha detto di non avere ancora deciso se parteciperà alle elezioni a sindaco di Mosca del prossimo 8 settembre. La sua candidatura ha ricevuto il via libera proprio l'altro ieri, alla vigilia della condanna. "Ne parleremo e lo decideremo dopo il mio ritorno a Mosca" ha detto Navalny. "Abbiamo due opzioni - ha aggiunto -: il boicottaggio o la partecipazione".

MANIFESTAZIONI E ARRESTI - Oltre duecento manifestanti scesi in piazza per protestare contro la condanna dell'oppositore Alexeï Navalny sono stati arrestati nella notte a Mosca, lo rende noto il sito OVD-info.
Secondo il sito i fermati sono stati 209 e la maggior parte è poi tornata in libertà. Tutti sono stati denunciati per disturbo dell'ordine pubblico, un reato che prevede pene sino a 15 giorni d'arresto e 300mila rubli di multa (pari a 7mila euro).

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