Giovedì, 26 Novembre 2020
Stati Uniti d'America

"Umiliata dal prof che mi ha impedito di allattare mia figlia durante la videolezione"

Il racconto di Marcella, una giovane studentessa americana: “Le mamme che allattano e ogni altra mamma che sta provando a destreggiarsi tra scuola, lavoro e bambini dovrebbero essere elogiate e non sminuite e umiliate"

Marcella Mares, una studentessa universitaria della California madre di una bambina di 10 mesi, ha raccontato su Instagram di essere stata umiliata da un suo professore che le ha impedito di allattare sua figlia durante una videolezione.  Il post in cui questa giovane mamma racconta quello che è successo ha raccolto migliaia di “mi piace” e centinaia di commenti. 

Tutto è nato quando il suo professore al Fresno City College ha inviato una mail a tutti i partecipanti al corso per fare sapere loro che per avere i crediti di frequenza sarebbe stato necessario partecipare alla videolezione lasciando accesi microfoni e webcam. Mares ha risposto subito al professore dicendo che per lei non c’erano ovviamente problemi, ma che avrebbe potuto spegnere il video di tanto in tanto per allattare sua figlia.

La risposta del professore l’ha lasciata senza parole:” Non è quello che dovresti fare durante la lezione. Puoi farlo. Nel tuo tempo libero”. Mezz’ora dopo, a inizio lezione, il professore ha raccontato all’intera classe che poco prima aveva ricevuto una mail “bizzarra” da una parte di una studentessa “che aveva bisogno di fare cose inappropriate durante la lezione”. “Voi ragazzi dovete capire che avete delle priorità adesso e che dovete mettere da parte tutte queste distrazioni oppure diventare creativi quando il vostro bambino ha bisogno di voi e prestare attenzione durante la mia lezione”, sono state le parole del professore. 

Frasi che hanno Marcella senza parole, che ha deciso di informare direttamente la segreteria del college. Pochi giorni dopo una coordinatrice le ha porto le scuse ufficiali per “l’inconveniente”, invitandola a continuare ad allattare la bambina spegnendo la webcam “in qualsiasi momento durante la lezione, come pure durante i lavori di gruppo, i test e gli esami”, essendo questo un suo “diritto”. 

"Ha discriminato me e tanti altri genitori"

Marcella ha raccontato la vicenda su Instagram condividendo uno scatto di lei alla scrivania, tra i libri e il computer, con la figlia attaccata al seno. “Non ho postato questa foto solo per me stessa ma perché volevo mostrare che POSSO concentrarmi sulla lezione anche MENTRE allatto la mia bambina”, ha scritto. Il professore “ha discriminato me e tanti altri dicendo ‘mettete da parte queste discriminazioni oppure fatevi creativi quando i vostri figli hanno bisogno di voi’. Stiamo parlando di un bambino, non di un telefono o di una tv o di una cosa”, ha aggiunto. 

“Le mamme che allattano e ogni altra mamma che sta provando a destreggiarsi tra scuola, lavoro e bambini dovrebbero essere elogiate e non sminuite e umiliate”, ha ricordato Marcella.

Un messaggio che ha suscitato in un vivace dibattito sotto il post, con diverse persone non del tutto d’accordo con il punto di vista di Marcella, mentre altre hanno ricordato di aver vissuto esperienze simili e di non aver incontrato le resistenze che invece lei ha avuto. 

I never write long posts but this is a good one! • • • I didn’t want to post this picture because I just wanted it for me but I just wanted to show that I CAN focus in class WHILE breastfeeding my child. My professor changed the requirements for class & said we needed to have our camera & microphone on in order to receive credit for the attendance part of class. I told him I obviously don’t have a problem with having my camera & microphone on but I might need to turn them off to feed my daughter from time to time. His response was “that’s not what you should be doing during class. Do that on your own time.” I didn’t respond & went to class about a half hour later. The first thing he says to the whole class in our zoom meeting was “I got this really weird email from a student stating she needed to do inappropriate things during lecture time. You guys need to understand that you have priorities now and you need to put all those distractions aside or be creative when your child needs you and give your full attention in my class.” If you know me, you know how pissed this made me. It was one thing to send the email telling me what I can and can’t do in my house with my child. But it’s a whole other thing when he announced a “weird” email was received about “inappropriate” things. I felt so unmotivated during class I was so hurt that an actual human said these things about me & my breastfed baby in public to other students. I was humiliated. Then I realized, he should be humiliated. He discriminated against me and many others when he said “put those distractions aside or be creative when your child needs you” like what the fuck?! This is a child we are talking about not our phones or TVs or any other THING. I am so so happy my cousin has helped me with taking action with this & got me in contact with some of her friends who got me in contact with people they know. I hope this man thinks before he decides to continue with his career, if he even has one anymore. Breastfeeding mamas &any mama that is trying to juggle school, work, & a child should be praised not put down & humiliated. I love my baby & would choose her health over anything or anyone, any day of any week!

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