Martedì, 22 Giugno 2021
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Anthony Warner: il complottista del 5G accusato di aver provocato l'esplosione di Nashville

"Era presente quando la bomba è esplosa ed è morto nell'esplosione", hanno detto gli investigatori. Una fonte dell'Fbi, parlando ai giornalisti della tv locale, avrebbe confermato la pista della paranoia.

Si chiamava Anthony Queen Warner e aveva 63 anni l'uomo sospettato dell'esplosione di Nashville, in Tennessee, provocando tre feriti e la distruzione di numerosi edifici, tra cui la sede della At&T, l'azienda americana di telecomunicazioni. "Era presente quando la bomba è esplosa ed è morto nell'esplosione", ha detto David Cochran, a capo dello staff di legali che sta esaminando il caso.

Anthony Queen Warner: il complottista del 5G accusato di aver provocato l'esplosione di Nashville

Le autorità del Tennessee non hanno ancora determinato il motivo dell'attentato e hanno detto che per ora non si può affermare che si sia trattato di un atto di terrorismo interno. Tre persone sono rimaste ferite nell'esplosione, anche se nessuno è in gravi condizioni. Warner è stato identificato attraverso una corrispondenza del Dna tra il materiale raccolto sulla scena dell'esplosione e gli oggetti forniti da un componente della famiglia. L'agenzia di stampa Agi racconta che ci sarebbero paranoie complottiste legate al 5G dietro l'attentat. Una tv locale, News4, riferisce che gli agenti federali hanno chiesto conferma a una persona che aveva assunto nella sua agenzia immobiliare il principale sospettato, Anthony Queen Warner, 63 anni, che da un mese si era trasferito ad Antioch, alla periferia di Nashville. Era stato lo stesso responsabile dell'agenzia immobiliare, Steve Fridrich, a contattare l'Fbi dopo aver letto il nome dell'uomo sospettato di aver piazzato nel parcheggio il camper carico di esplosivo.

Warner, ha spiegato Fridrich, aveva lavorato per la sua agenzia, svolgendo un lavoro legato ai servizi internet. Alla domanda se l'uomo avesse mostrato paranoie legate al 5G, la tecnologia di comunicazione di ultima generazione che per i cospirazionisti rappresenta uno strumento per "controllare l'umanita'", l'agente immobiliare ha detto di non averne mai parlato con lui. Ma una fonte dell'Fbi, parlando ai giornalisti della tv locale, avrebbe confermato la pista della paranoia. Il capo della polizia metropolitana di Nashville, John Drake, citato da Cnn, ha rivelato a Natale che dal camper esploso in pieno centro a Nashville, in Tennessee, arrivava un messaggio audio registrato che metteva in allerta sulla deflagrazione di una bomba "in 15 minuti". Il messaggio audio di allerta bomba ha consentito agli agenti, accorso sul posto dopo la segnalazione di una sparatoria, di mettere in sicurezza l'area ed evitare un bilancio più grave. 

Il mezzo, di colore bianco, è stato ripreso da una telecamera di sicurezza all'1.22 di notte, mentre arrivava sulla Second Avenue, dove poi è stato parcheggiato. Alla guida sembra esserci una persona con il volto coperto da un cappellino con visiera. Per la polizia statale si + trattato "di un atto intenzionale". Ma l'Fbi non si è ancora sbilanciata. "Non sappiamo se sia stata una coincidenza o se questa fosse l'intenzione", ha detto il portavoce della polizia, Don Aaron, in riferimento alla vicinanza all'edificio della At&t. La societa' ha dichiarato che l'edificio interessato è la sede principale di una centrale telefonica, con apparecchiature di rete al suo interno. Ha confermato che alcuni servizi sono stati interrotti ma non ha fornito dettagli.

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