Mercoledì, 2 Dicembre 2020
Svizzera

Cos'è questa storia degli anziani lasciati fuori dalle terapie intensive in Svizzera

Ci si augura di non dover arrivare a prendere decisioni difficili. Le linee guida non sono cambiate di recente, sono quelle approvate a marzo e finora non sono state mai applicate, però tornano d'attualità oggi che il Paese si trova di fronte a un forte incremento dei casi

Aumentano i contagi e in Svizzera è un caso il protocollo medico per affrontare un eventuale sovraffollamento delle terapie intensive. Le linee guida non sono cambiate di recente, sono quelle approvate a marzo e finora non sono state mai applicate, però tornano d'attualità oggi che il Paese si trova di fronte a un forte incremento dei casi di Covid-19.

Svizzera: anziani potrebbero restare fuori da terapia intensiva

Perché se ne discute? Le norme prevedono che in caso di scarsità di posti il medico può decidere di non accogliere "persone che hanno un'età superiore agli 85 anni" e over 75 che presentino una delle seguenti patologie: "cirrosi epatica, insufficienza renale cronica, insufficienza cardiaca di classe Nyja superiore a 1 e sopravvivenza stimata a meno di 24 mesi". Il protocollo di otto pagine intitolato "Pandemia Covid-19: triage dei trattamenti di medicina intensiva in caso di scarsità di risorse".

"A causa della rapidità di diffusione del SarsCov2 si è venuta a creare una situazione straordinaria che determinerà un massiccio afflusso di pazienti negli ospedali per malattie acute, se le risorse a disposizione non sono sufficienti occorre prendere decisioni di razionamento".

Il documento delle linee guida dell'Accademia Svizzera delle scienze mediche (Assm) e della Societa' Svizzera di medicina intensiva (Ssmi) riguarda nello specifico proprio le decisioni riguardanti il triage dei pazienti in terapia intensiva. Finché sono disponibili risorse e posti sufficienti, tutti i pazienti che necessitano di cure intensive vengono ricoverati, ovviamente

Ma in una situazione di emergenza con un gran numero di pazienti gravemente malati, è necessario prendere decisioni, afferma l'Assm. Il protocollo prevede due livelli di emergenza: ci si augura di non dover arrivare a dover prendere decisioni così difficli

È emergenza coronavirus anche in Svizzera: il Paese elvetico, secondo l’ufficio federale, nelle ultime due settimane ha registrato 42.290 nuovi casi, con un tasso di 494,9 casi per 100mila abitanti.

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