Martedì, 26 Gennaio 2021
TERRORISMO

Isis, 28enne fermato in Marocco: voleva colpire l'ambasciata spagnola a Rabat

Secondo un'emittente locale l'uomo conosceva tutti membri della cellula di Ripoll

Foto Askanews

Una delle due persone arrestate in Marocco per legami con i terroristi di Barcellona “progettava un attacco all’ambasciata spagnola a Rabat”. E’ quanto riferisce la tv satellitare marocchina 2M.

L’emittente, citando una fonte vicina alle indagini, afferma di aver appreso dell’arresto, domenica scorsa, di due persone sospettate di legami con gli autori della strage della Rambla in cui sono morte 15 persone. Uno dei fermati “ha 28 anni ed è stato bloccato a Nador”, una citta portuale del nord-est del Marocco.

L’uomo avrebbe “legami con l’organizzazione dell’Isis e progettava un attacco all’ambasciata spagnola a Rabat”. Secondo la fonte dalle indagini sarebbe emerso che il 28enne “ha vissuto a Barcellona 12 anni e conosceva tutti i membri della cellula” di Ripoll e “ha esultato su Facebook per l’attacco di Barcellona”.

Il secondo arrestato, secondo l’emittente, è un 34enne preso a Oujda, una cittadina vicina al confine marocchino con l’Algeria: l’uomo, secondo la fonte, ha vissuto a Ripoll, lo stesso quartiere di Moussa Oukabir, l’autore materiale della strage, ucciso dalla polizia iberica l’altro ieri.

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