Martedì, 27 Luglio 2021
TERRORISMO

Attentati Bruxelles, Abrini confessa: è lui "l'uomo con il cappello"

Il complice di Salah Abdeslam nelle stragi di Parigi conferma di essere il terzo uomo dell'attentato all'aeroporto di Bruxelles: "Ho venduto il cappello"

Mohamed Abrini, sospettato per le stragi di novembre a Parigi, ha confessato di essere "l'uomo con il cappello" immortalato dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto di Bruxelles, vicino ai due kamikaze dello scorso 22 marzo. La notizia arriva direttamente dalla procura belga: "Ha spiegato di aver gettato il suo giacchetto in un cestino di rifiuti e di aver venduto dopo il suo cappello" ha dichiarato in una nota l'ufficio del procuratore generale. 

La procura ha raggiunto anche Osama K, arrestato a Bruxelles: è "il secondo uomo" che era stato in contatto con il kamikaze della metropolitana nella capitale belga durante gli attentati del 22 marzo. Ora dovrà rispondere dell'accusa di "terrorismo". Come è stato specificato in un comunicato, l'uomo "era presente al momento dell'acquisto delle borse che servivano" durante la duplice esplosione kamikaze all'aeroporto internazionale di Bruxelles-Zaventem. 
 

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