Venerdì, 30 Luglio 2021
TERRORISMO

Tunisia, Francia, Kuwait: l'attacco globale del terrore

Tre Paesi nel mirino degli attentatori: la strage più grave è avvenuta in due alberghi tunisini. Decine di vittime, soprattutto turisti e fedeli. E l'intelligence italiana è in massima allerta

La spiaggia di Sousse, la fabbrica di Lione e la moschea in Kuwait

ROMA - Un venerdì di terrore, con un vero e proprio attacco globale. Francia, Kuwait e, soprattutto, Tunisia sono i tre Paesi finiti nel mirino degli attentatori in un giorno sacro all'Islam: il secondo venerdì nel mese del Ramadan. Sono decine le vittime degli attacchi, soprattutto turisti e fedeli.

ANCORA UN ATTENTATO IN TUNISIA - La strage più grave è avvenuta in due hotel a Sousse, la terza città della Tunisia, dove due uomini armati di kalashnikov sono sbarcati con un gommone sulla spiaggia antistante gli alberghi (uno è lo spagnolo Imperial Marhaba di Port El Kantaoui) e hanno sparato sui turisti. Ci sono decine di vittime nell'attacco, soprattutto turisti stranieri, e numerosi residenti e villeggianti feriti. L’Unità di crisi della Farnesina è al lavoro per verificare l’eventuale presenza di nostri connazionali. Uno dei terroristi è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia, mentre l'altro attentatore è stato arrestato poco dopo: stava tentando la fuga dal luogo dell'attacco. Il Paese torna nel baratro dopo la strage del diciotto marzo scorso al Museo del Bardo di Tunisi.

CHI SONO LE VITTIME DELL'ATTENTATO DI SOUSSE

TERRORISTI SPARANO AI TURISTI IN SPIAGGIA: VIDEO

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COS'E' SUCCESSO IN FRANCIA - A cinque mesi dalla strage di Charlie Hebdo,

stamattina la Francia ha rivissuto l’incubo del terrorismo. Il presidente François Hollande ha definito “terroristico” l’attentato compiuto in un impianto di gas industriale a Saint-Quentin-Fallavier, nel dipartimento dell’Isère. Secondo le prime ricostruzioni, due uomini avrebbero fatto irruzione con la propria auto all’interno della fabbrica, provocando l’esplosione. Sul posto sono state ritrovate delle bandiere con scritte in arabo e il cadavere decapitato di un uomo. L’identità della vittima non è ancora stata rivelata; la testa, coperta da scritte arabe, "non ancora tradotte", come sottolineato dal ministro dell’Interno Bernard Cazéneuve, era infilzata nel recinto del cortile dell’impianto. "Sotto mia responsabilità ho attivato il dispositivo di tutela degli obiettivi sensibili e dei luoghi di culto che permette di garantire la sicurezza dei cittadini francesi che sono vittime o obiettivo di questi attacchi", ha aggiunto il ministro. Due uomini sono stati fermati.

L'ATTENTATO IN FRANCIA: L'OMBRA DELL'ISIS

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LA STRAGE IN KUWAIT - L'attentato contro

una moschea sciita a Kuwait City, durante la preghiera, completa il "quadro del terrore" di un tremendo venerdì. Sono morte quindici persone. Secondo quanto riferiscono testimoni oculari all’inviato dell’emittente televisiva panaraba al Jazeera, un uomo è entrato nella moschea con indosso una cintura esplosiva e si è fatto saltare in aria al grido di "Allah è grande". La moschea Al-Imam al-Sadeq sarebbe stata scelta come obiettivo perché "diffondeva gli insegnamenti sciiti tra la popolazione sunnita". L’Isis ha rivendicato la responsabilità in un post sui social network, in cui l’attentatore viene identificato come Abu Suleiman al-Muwahed.

"ALLAH E' GRANDE", E SI FA ESPLODERE

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I PROCLAMI DELL'ISIS E L'ALLERTA IN ITALIA - Proprio nei giorni scorsi l’Isis aveva invitato i suoi sostenitori, in occasione del Ramadan, ad "aumentare gli attentati contro i cristiani, gli sciiti e i sunniti". Un portavoce del Califfato islamico, Abu Muhammad al-Adnani, in un messaggio audio, aveva invitato i militanti a trasformare il mese santo in un tempo di "calamità per gli infedeli". E intanto, dopo gli attentati terroristici nei pressi di Lione, a Sousse e in Kuwait, i servizi di intelligence italiani hanno annunciato di essere in "massima allerta". Come riferisce il Corriere della Sera, "non esiste tuttavia un segnale di allarme specifico per il nostro Paese". "Non c'è nessun paese a rischio zero, e per questo oggi abbiamo elevato l'allerta per i luoghi sensibili. Abbiamo diramato l'allerta alle prefetture e alle questure per presidiare i luoghi più a rischio", ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano.

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