Domenica, 20 Giugno 2021
USA / Stati Uniti d'America

Bombe alla maratona di Boston: Usa sotto choc

Due esplosioni fanno strage in pieno centro: tre morti e 144 feriti. L'Fbi segue la pista terroristica, Obama promette di prendere presto i colpevoli: è caccia all'uomo

BOSTON - Sono le ore 14.50 locali quando negli Usa torna l'incubo dell'11 settembre. Due esplosioni al traguardo della maratona di Boston, una delle più antiche e importanti al mondo, hanno provocato morti e centinaia di feriti. La data dell'attentato, il 15 aprile, non è una data qualunque: è il terzo lunedì d’aprile, il Patriot Day, giorno in cui si festeggia la prima battaglia della guerra d’indipendenza americana.  

Il conteggio ufficiale è per ora di tre morti, fra cui un bambino di otto anni (aspettava il papà sulla linea d'arrivo), 144 feriti di cui 23 gravissimi, ma sono numeri che cambiano rapidamente. Fra i feriti gravi vi sono coloro che hanno perso le gambe o un braccio, persone colpite alla testa, alcuni in stato comatoso. Sono stati raggiunti da schegge delle due esplosioni avvenute a 12 secondi di distanza l'una dall'altra, poco prima di Colpey Square, in pieno centro di Boston, vicino al traguardo della maratona, una delle più seguite al mondo, arrivata alla sua centodiciassettesima edizione.

ASPETTAVA IL PAPA' SUL TRAGUARDO: MORTO A 8 ANNI

Sarà l'Fbi a guidare le indagini: "Sarà un'inchiesta congiunta federale, statale e locale", ha precisato alla stampa Richard DesLauriers, l'agente della Divisione di Boston. Secondo quanto riportato dalla Cnn, DesLauriers ha aggiunto che "l'indagine penale" è anche "una potenziale indagine terroristica". I talebani del Pakistan, intanto, hanno negato oggi ogni responsabilità nella duplice esplosione: "Noi crediamo negli attacchi agli Usa e ai loro alleati, ma in questo caso non siamo coinvolti".

La prima esplosione è avvenuta circa dieci minuti prima delle tre del pomeriggio, quando il cronometro della maratona segnava poco più di quattro ore di corsa. Poi l'inferno: i feriti sono trasportati negli ospedali vicini, la polizia si è lanciata in una caccia all'uomo. Un video sembrava mostrare un uomo che depositava degli zaini a ridosso dei palazzi vicini al traguardo della gara, subito dietro il pubblico, stipato sulle transenne. Gli ordigni esplosi non erano ad alta intensità, ma contenevano chiodi e biglie di acciaio per renderli più letali. Lo riferiscono i media Usa, rilevando che la doppia esplosione, assieme alla scoperta di altri ordigni inesplosi, ricalca le caratteristiche di attacchi simili compiuti in Iraq e Afghanistan. Tuttavia nessuno al momento si sbilancia sulla matrice dell'attacco.

VIDEO 1 - LE ESPLOSIONI

VIDEO 2 - ATLETI A TERRA

VIDEO 3 - TERRORE AL TRAGUARDO

VIDEO 4 - ECCO L'ESPLOSIONE

VIDEO 5 - LA SECONDA ESPLOSIONE

Il presidente Barack Obama è intervenuto da Washington alle 18.10 di ieri pomeriggio per parlare alla Nazione, per esprimere solidarietà, per promettere aiuti sia morali che materiali per la città e per i famigliari delle vittime. Ma non ha voluto dare anticipazioni sui presunti colpevoli.

Per ora non ci sono rivendicazioni, ma si sospettano due matrici, quella islamica, e quella dell'estrema destra americana, una matrice interna dunque e una esterna: "Non abbiamo ancora dettagli non sappiamo chi sono i colpevoli - ha detto il Presidente, serio, determinato, parlando dalla Casa Bianca - ma so che li troveremo presto e che li porteremo davanti alla giustizia": Obama ha anche lanciato un appello per l'unità del Paese: "In questo momento - ha detto - non ci sono democratici o repubblicani, ci sono soltanto americani".

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