Domenica, 11 Aprile 2021
Tunisia

Un'italiana nell'inferno di Tunisi: almeno un morto, diversi i feriti

"La gente se lo aspettava". Lo racconta Elena Beninati giornalista freelance palermitana che si è trovata a meno di 200 metri dall'esplosione che ha scosso la capitale della Tunisia

Elena Beninati si trovava a meno di 200 metri dal primo attentato a Tunisi. L'esplosione è avvenuta nel centro della capitale all'altezza di Bab Bhar, vicino all'ambasciata francese.

"Ho sentito un boato e subito dopo è stato il caos più totale con la gente che scappava e che piangeva, è stato l'inferno" racconta la giornalista freelance palermitana.

"Un kamikaze si è fatto esplodere a un posto di blocco, nello scoppio è morto anche un poliziotto".

Attentato in Tunisia: "La gente se lo aspettava"

"La gente se lo aspettava - racconta Elena - le persone non sono rimaste stupite perché un attentato era atteso ed oggi è successo". Nei video che ha girato subito dopo si vedono le strade transennate da decine di poliziotti, con le sirene che non smettono di suonare in sottofondo.

Doppio attentato a Tunisi, un morto e diversi feriti

È di almeno un morto e diversi feriti l'ultimo bilancio, ancora provvisorio, dei due attacchi messi a segno da attentatori suicidi nel centro di Tunisi.

La prima esplosione è avvenuta lungo rue Charles de Gaulle, vicino a una pattuglia delle forze di sicurezza, poco lontano dall'ambasciata francese. Secondo il ministero degli Interni, un agente della polizia municipale è morto e un altro è rimasto ferito. Tra i feriti ci sarebbero anche tre civili.

Poco dopo c'è stata una seconda esplosione che ha colpito il retro degli uffici della Polizia giudiziaria nel quartiere di El Gorjani e qui - stando al ministero degli Interni - sono rimasti feriti quattro agenti.

In Tunisia è in vigore lo stato d'emergenza dal 24 novembre 2015, quando il sedicente Stato islamico (Isis) attaccò un bus della guardia presidenziale con un bilancio di 12 agenti uccisi. Il 2015 era stato anche l'anno degli attacchi al Museo del Bardo, dove persero la vita anche quattro italiani, e sulla spiaggia di Susa.

Proprio oggi il presidente tunisino, Beji Caid Essebsi, è stato ricoverato in ospedale in seguito a un malore. Lo ha riferito l'emittente 'al-Arabiya'. Essebsi, che a novembre compirà 93 anni, ha annunciato nei mesi scorsi che non si candiderà per un secondo mandato alle elezioni in programma in autunno.

attentato tunisi-2-4

Nei giorni scorsi la giornalista è stata anche nei campi profughi ai confini con la Libia. "In questo periodo a Tunisi ci sono molti libici - dice ancora - Nel mio albergo ci sono diversi ragazzi che sono venuti qui per curarsi".

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