Giovedì, 23 Settembre 2021
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Ue, si riapre la "grana" Austria: elezioni anticipate, xenofobi favoriti

La fine della coalizione tra Spoe e Oevp, provocata dalle dimissioni a sorpresa del vicecancelliere Mitterlehner hanno aperto la strada ad un nuovo pretendente: l'attuale ministro degli Esteri Sebastian Kurz

Tempi duri per il governo austriaco. Con la fine del sodalizio tra la Spoe, il partito Socialdemocratico, e la Oevp, il partito del Popolo e la conseguente crisi di governo, il popolo austriaco deve prepararsi alle elezioni anticipate previste per ottobre. La fine della Grosse Koalition, che potrebbe provocare ripercussioni anche nei rapporti con l'Unione Europea, è diventata realtà mercoledì scorso, quando il vicecancelliere e segretario della Oevp ha annunciato le dimissioni sia dal governo che dal partito. Il motivo che ha portato Reinhold Mitterlehner a lasciare la sua carica è da ricondurre alle continue critiche ricevute dalla frangia destra del suo stesso partito. 

Anche se la crisi di governo era già nell'aria, le gocce che hanno fatto traboccare il vaso sono state: la problematica dei migranti e le soluzioni per rilanciare l'economia austriaca. Tra tutti il più lesto ad approfittare della situazione è stato Sebastian Kurz, ministro degli Esteri 30enne, che in pochi giorni è diventato il nuovo leader del partito popolare.

Nato a Vienna da una coppia di insegnanti, Kurz diede inizio alla sua carriera politica a soli 16 anni, quando divenne il presidente sezione giovanile della Oevp, fino al 2013 quando venne nominato ministro degli Esteri a 27 anni, il più giovane della storia. Dopo aver guidato questa “Rivoluzione nera” (chiamata cosi' per il colore del partito dei popolari), adesso Kurz ha acquisito pieni poteri e ha chiesto di anticipare le elezioni ad ottobre, circa un anno prima di quando erano state prefissate. 

Tra i temi che Kurz porterà in campagna elettorale ci sarà sicuramente la battaglia contro  l'apertura delle frontiere ai migranti imposta dalla Germania e le conseguenti nuove regole di controllo dei confini. Il 30enne si presenterà con un suo partito dal nome la "Liste Sebastian Kurz - die neue Volkspartei" ("Lista Sebastian Kurz - il nuovo partito del popolo") perché, come affermato dallo stesso Kurz: “L'Oevp ha bisogno di cambiamento, non basta far saltare qualche testa”.

Le elezioni anticipate potrebbero favorire a sorpresa la Fpoe, partito di estrema destra e nazionalista guidato da Heinz Christian Strache, che ultimamente ha guadagnato molti consensi tra l'elettorato austriaco, arrivando al 30%. 

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