Domenica, 9 Maggio 2021
Incidente o suicidio? / Regno Unito

Il ragazzino trovato impiccato nella sua stanza

Nella cronologia del suo computer sono stati trovati accessi alle sezioni dei siti porno con pratiche di soffocamento. Poche ore prima aveva ingerito varie compresse di paracetamolo perché era "annoiato"

Un alone di mistero avvolge la morte del 17enne Joshua Deacon trovato morto nella sua stanza. Il ragazzino è stato trovato a terra senza vita dall'addetta all'assistenza ai minori. Secondo un primo rapporto del medico legale, il giovane sarebbe morto a causa di un'asfissia provocata da un'impiccagione. Se da una parte si conosce la causa della morte non è ancora chiara la dinamica e perché il ragazzo abbia scelto di togliersi il respiro con una corda. Sono varie le ipotesi sul campo e le due più realistiche possono essere o un possibile suicidio o un gioco auto-erotico finito male.

L'ipotesi del soffocamento per auto-erotismo

Dall'analisi, infatti, della cronologia del computer presente nella stanza del 17enne è emerso che aveva consultato dei siti porno nella sezione relativa a pratiche auto-erotiche che prevedono il soffocamento. L'ipotesi del suicidio non è esclusa dagli investigatori visti i precedenti di autolesionismo dell'adolescente e l'ultimo incontro avuto con un coetaneo poche ore prima di essere trovato senza vita. L'allarme sulle sue condizioni è partito dopo che proprio questo amico gli aveva inviato un sms e aveva provato a chiamarlo senza ottenere risposta. Per questo motivo si è rivolto agli assistenti sociali che hanno inviato Julia Buiskool, l'esperta che ha scoperto materialmente il corpo del giovanissimo. Quando è arrivata nei pressi del suo appartamento di Stoke-on-Trent, la donna ha trovato tutte le finestre e le porte chiuse e nessun segno di effrazione. Nemmeno i genitori, che non erano presenti sul posto, avevano avuto notizie del figlio.

La scoperta del corpo senza vita 

Così ha chiamato i soccorsi ed è entrata in casa con una chiave di riserva. La stanza era buia e si è fatta strada con la luce del telefonino fino a quando non si è accorta del corpo senza vita del 17enne. Secondo l'agente investigativo Tammy Fullwood, non è da escludere la possibilità che sia stato lo stesso ragazzo a infliggersi l'asfissia per auto-erotismo. Altri elementi sulla scena fanno propendere per questa ipotesi. Anche l'ipotesi del suicidio avrebbe però le sue motivazioni. In passato Joshua era stato protagonista di alcuni episodi di autolesionismo ritenuti di “natura superficiale”. Inoltre, a completare il quadro dei possibili moventi, c'è l'ultimo incontro avuto con un coetaneo. Due giorni prima del ritrovamento del corpo, il 17enne era stato visto uscire da un vicino dalla finestra.

Aveva preso delle pillole perché “annoiato”

Successivamente aveva incontrato un amico nel suo appartamento. Lì aveva ingerito diverse compresse di paracetamolo. All'amico che gli aveva chiesto spiegazioni aveva risposto dicendo di essere annoiato. Il 17enne passò la notte lì dormendo sul divano e al risveglio lasciò l'appartamento per tornare a casa. Quella è stata l'ultima volta che il coetaneo ha dichiarato di averlo visto. Non avendo sue notizie, aveva deciso di contattarlo perché non gli era piaciuto il suo atteggiamento della sera precedente. Resta il mistero sul perché del gesto. Non esistono al momento prove certe a sostegno di nessuna delle due ipotesi sul campo.

Fonte: Irish Mirror →
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