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Venerdì, 21 Gennaio 2022
ISRAELE / Israele

Autobomba a Tel Aviv: almeno sette feriti

L'obiettivo dell'attentato era Nissim Halperon, il boss di una delle più importanti famiglie mafiose israeliane

Un'autobomba è esplosa questa mattina davanti al ministero della Difesa a Tel Aviv. La deflagrazione, avvenuta nel momento nel quale transitava un autobus, ha provocato almeno sette feriti.

Secondo fonti della polizia, l'esplosione dell'auto avvenuta questa mattina davanti al ministero della Difesa a Tel Aviv, è collegata alla criminalità locale.

L'obiettivo dell'attentato era Nissim Halperon, il boss di una delle più importanti famiglie mafiose israeliane.
Secondo i primi rilievi, un motociclista si sarebbe avvicinata a un'auto e avrebbe lanciato un ordigno. Prima dell'esplosione, l'autista sarebbe riuscito a scendere dal mezzo e ad allontanarsi. La deflagrazione avrebbe investito un autobus che passava nelle vicinanza.

Nissim Halperon è già scampato ad altri sette tentaivi di omicidio, l'ultimo dei quali risale a sei mesi fa a Ramat Gan, nella periferia di Tel-Aviv. Secondo la radio pubblica israeliana, il boss non si trovava a bordo dell'auto che è esplosa.

Da anni, Israele è teatro di una feroce battaglia tra famiglie mafiose. Nel 2006, la polizia dello Stato ebraico ha creato una unità speciale, "la 443", per lottare contro il crimine organizzato.

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