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Martedì, 7 Dicembre 2021
La “tradizione” / Afghanistan

“Bacha posh”: le bambine travestite da maschi in Afghanistan per lavorare

Una tradizione molto discutibile della società afgana nata dall'esigenza di dare alle piccole le stesse possibilità d'istruzione e libertà di movimento dei loro coetanei maschi ma che adesso viene utilizzata per avere un'entrata in più nelle famiglie povere

In una società patriarcale in cui i diritti alle donne sono negati, esistono tradizioni che suonano come beffe ma che sono le uniche che danno un minimo di respiro dalla morsa della dittatura. È quello che succede in Afghanistan con la tradizione del “bacha posh”. Una tradizione che esiste da prima dei talebani ma che con il loro ritorno al potere potrebbe essere riutilizzata per ottenere scampoli di libertà. Si tratta dell'uso nelle famiglie afgane di travestire una delle proprie figlie da uomo. Solitamente è un trattamento che viene riservato all'ultima delle figlie e ha un motivo ben preciso. Farle godere di tutti i diritti che hanno gli uomini.

Fingendo di essere uomo potrà ottenere un'istruzione e girare indisturbata per strada. Queste sono solo alcune delle cose che vengono precluse anche alle bambine afgane nelle zone a maggior influenza patriarcale. Ma esiste anche un altro motivo, altrettanto importante, per cui queste bambine vengono travestite da maschi: possono andare a lavorare. Per le famiglie afgane a basso reddito questa può essere una possibilità da esplorare quando non si riesce a mettere il piatto a tavola e un'entrata in più può fare la differenza.

“Bacha posh”, tradotto dal Dari significa “ragazza vestita come un ragazzo”. È una possibilità che molte famiglie afgane scelgono di esplorare con le proprie bambine. Una scelta che viene fatta per il loro bene durante l'infanzia quando è facile dissimulare il sesso di una bambina. Generalmente la bambina viene fatta vestire con un uomo e le vengono tagliati i capelli corti. Questa fase di travestimento si conclude nel momento in cui la bambina raggiunge la fase della pubertà. Fino ad allora può andare a scuola e fare la vita di qualsiasi altro bambino del resto del mondo. Arrivata la pubertà tornerà a essere donna e sarà costretta a sottostare alle rigide regole patriarcali del Paese.

La possibilità del “bacha posh” potrebbe di nuovo aumentare con il ritorno al potere dei talebani che hanno precluso ancora una volta tutte le strade dell'emancipazione femminile. Una scelta che potrebbe però essere anche un rischio per le famiglie nel caso in cui le bambine dovessero essere scoperte. Ma è l'aspetto economico la leva più importante che muove comunque le famiglie afgane a far percorrere questa strada alle loro bambine. C'è chi continua a travestirsi anche durante l'adolescenza per fare una mano alla propria famiglia lavorando.

Quello che dovrebbe essere uno strumento molto discutibile di aumentare le possibilità delle proprie figlie, in realtà rischia di diventare una prigione entro cui molte ragazzine sono costrette a rimanere per aiutare le finanze della casa. In un modo o nell'altro queste giovani donne finiscono per pagare lo scotto di nascere donne in una società patriarcale come quella afgana. C'è comunque chi non vuole più tornare indietro dopo anni di travestimento. Il motivo è fondamentalmente uno. Non tanto la paura di perdere le libertà di cui si è goduto durante l'infanzia ma soprattutto per continuare a lavorare e portare soldi alla famiglia.

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