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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Cesare Battisti, la svolta a un passo: il presidente può estradarlo in Italia

La Procura Generale brasiliana ha inviato il parere al Supremo Tribunale Federale: “La decisione spetta a Temer, il presidente in carica”

Torna in auge l'ipotesi di estradizione per Cesare Battisti, ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), fuggito in Brasile nel 1981 per scampare alla legge italiana. L'apertura all'estradizione arriva direttamente dalla Procura Generale brasiliana che ha inviato un parere al Supremo Tribunale Federale (Stf): “La decisione sull'estradizione di Cesare Battisti spetta  esclusivamente al presidente della Repubblica, Michel Temer”.

Chi è Cesare Battisti

Respinto dalla Procuratrice Raquel Dodge la tesi della difesa di Battisti,  secondo cui il decreto con il quale l'ex presidente Lula Da Silva impedì l'estradizione dell'ex terrorista non poteva essere modificato dal presidente attualmente in carica. Dal mese di dicembre 2017 il Brasile ha imposto il braccialetto elettronico a Battisti, che era stato fermato ad ottobre mentre cercava di oltrepassare il confine con la Bolivia

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