Venerdì, 17 Settembre 2021
Isis

Stuprata da dieci miliziani dell'Isis, bimba di 9 anni è incinta

Il dramma di una piccola bambina yazida, sequestrata dai miliziani con tutta la sua famiglia e violentata durante la prigionia. I medici: "E' troppo giovane, potrebbe non reggere al parto"

Bambini curdi liberati dai campi di prigionia dell'Isis (foto Youtube)

Ha solo 9 anni ed è incinta. L'orrore dell'Isis è anche nel volto di una bambina yazida rimasta nelle mani degli jihadisti per quasi un anno e stuprata da una decina di miliziani durante la prigionia. 

La bimba, che è di religione cristiana, è stata portata via dall'Iraq da una ong curda e attualmente è affidata alle cure di un'organizzazione umanitaria in Germania. Il suo dramma è stato raccontato dal quotidiano britannico The Independent.

Secondo Yousif Daoud, un operatore umanitario appena tornato dalla regione, gli abusi subiti hanno lasciato la piccola "traumatizzata mentalmente e fisicamente". Non solo: "E' così giovane che potrebbe non reggere al parto; e anche il taglio cesareo è pericoloso", ha raccontato al giornale canadese Toronto Star

Quando la bimba è stata trovata era "in pessime condizioni. Era stata violentata da non meno di una decina di uomini, la gran parte miliziani che stanno sulla linea del fronte o ' futuri kamikaze', a cui le ragazzine vengono date come ricompensa".

Oggi, questa piccola vittima dell'orrore è il simbolo del dramma del popolo yazida: solo mercoledì scorso l'Isis ha rilasciato 216 yazidi tenuti in ostaggio per otto mesi. Tra loro c'erano quaranta bambini, molti dei quali vittime di violenze e abusi da parte dei loro rapitori. Il merito della liberazione, secondo gli osservatori, è da attribuire ai pesmerga curdi che hanno iniziato ad avvicinarsi alle posizioni degli jihadisti, costringendoli alla ritirata "Ci hanno fatto credere che ci avrebbero giustiziato - hanno raccontato i profughi - ma poi ci hanno messo su alcuni minibus che ci hanno condotto agli avamposti curdi".

La bimba di 9 anni incinta, invece, fa parte di un gruppo liberate in precedenza, in tutto alcune centinaia di donne e ragazzine, che sono rientrate nelle loro terre, il Kurdistan. Ora la piccola si trova in Germania dove è stata presa in cura dalla ong che opera nei territori vittime degli attacchi dell'Isis.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stuprata da dieci miliziani dell'Isis, bimba di 9 anni è incinta

Today è in caricamento