Lunedì, 26 Luglio 2021
SICUREZZA

Usa, bimbo muore schiacciato dal mobile Ikea: terzo caso in due anni

Sotto accusa la cassettiera modello Malm. L'azienda si difende: "Non era stata ancorata al muro come indicato nelle istruzioni"

In alto a destra il piccolo Ted

È morto a soli 22 mesi schiacciato dal peso di una cassettiera Ikea. Janet McGee, giovane mamma di Philadelphia, ha raccontato di aver lasciato il piccolo Ted che dormiva nella sua stanza. Quando è tornata, dopo venti minuti, ha visto che il mobile era caduto sul suo bambino, uccidendolo.  

Ma quello costato alla vita a Ted McGee è solo l’ultimo di una serie di incidenti che chiama in causa il colosso svedese dei mobili. Prima di lui altri due bambini hanno perso la vita per lo stesso motivo: nel febbraio 2014  un bimbo di due anni di West Chester, Pennsylvania, e pochi mesi dopo uno di 23 mesi di Snohomish, nello stato di Washington.

Sotto accusa, ancora una volta, la cassettiera modello Malm, che può diventare pericolosa se non viene ancorata alla parete. L’azienda ha fatto sapere tramite una nota di aver mandato "le più sentite condoglianze alla famiglia McGee".

"Noi di Ikea pensiamo che i bambini siano le persone più importanti del mondo, e la loro sicurezza ha la massima priorità". Ma la multinazionale ci tiene a ribadire che "la cassettiera non era stata attaccata al muro". 

"Desideriamo sottolineare – si legge nella nota – che il modo migliore per prevenire il ribaltamento della cassettiera è quello di ancorarla al muro, come indicato nelle istruzioni per il montaggio".

Lo scorso luglio Ikea ha fatto sapere che dal 1989 sono 14 le segnalazioni ricevute dai clienti a proposito di questo problema, evidenziatosi anche con altri modelli, che hanno portato al ferimento di quattro persone e alla morte di altre tre.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Usa, bimbo muore schiacciato dal mobile Ikea: terzo caso in due anni

Today è in caricamento