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Venerdì, 3 Dicembre 2021
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Case farmaceutiche ottengono lo stop delle esecuzioni capitali in Arkansas

La decisione del giudice Wendell Griffen arriva dopo le proteste di varie case farmaceutiche, che avevano espresso preoccupazioni per le modalità con cui il dipartimento carcerario aveva ottenuto il bromuro

Un giudice distrettuale statunitense ha bloccato le esecuzioni programmate nei prossimi dieci giorni dallo stato dell'Arkansas, vietando l'utilizzo della sostanza chimica impiegata per le esecuzioni.

La decisione è stata assunta dopo che la stessa casa farmaceutica che distribuisce il medicinale, la McKesson Corporation, aveva chiesto che l'anestetico venisse vietato.

L'Arkansas, secondo la McKesson Corporation, avrebbe fatto intendere alla casa produttrice che il farmaco sarebbe stato usato per scopi medici legittimi e non per le esecuzioni.

"L'acquisto - si legge in una lettera scritta da un avvocato della compagnia - è partito da un account legato alla licenza di un dottore, che faceva implicitamente pensare che i farmaci fossero destinati a scopi medici".

La decisione del giudice Wendell Griffen arriva in seguito alle proteste di varie case farmaceutiche, che avevano espresso preoccupazioni per le modalità con cui il dipartimento carcerario aveva ottenuto il bromuro.

Le autorità dello stato - in cui l'ultima esecuzione capitale risale al 2005 - hanno intenzione di presentare appello.

Nel frattempo la Corte Suprema dell'Arkansans ha emanato la sospensione dell'esecuzione nei confronti di uno dei condannati, Bruce Ward, senza fornire alcuna giustificazione ufficiale; secondo i legali della difesa si tratterebbe di una proroga per consentire ai periti di valutare la sanità mentale del detenuto.

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