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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
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"Bombe atomiche a Seul o eliminiamo Kim-Jong un": venti di guerra Usa-Corea del Nord

I piani nucleari di Kim Jong-un spaventano gli Stati Uniti. Trump corre ai ripari: tra le opzioni c'è l'invio di testate atomiche in Corea del Sud o addirittura l’assassinio del leader nordcoreano

"Un atto di aggressione intollerabile che giustifica almeno un milione di volte la necessita della Corea del Nord di dotarsi dell’atomica". E’ la prima reazione che arriva da Pyongyang dopo i raid missilistici in Siria ordinati da Donald Trump. Proprio mentre sul tavolo del presidente Usa arrivano i dossier sui piani nucleari di Kim Jong-un: tra le opzioni c’è proprio l’invio di testate atomiche in Corea del Sud. La mossa di Trump, secondo il ministero degli Esteri della Corea del Nord, è una "chiara invasione" e conferma la validità della scelta di Pyongyang di dotarsi e rafforzare gli armamenti nucleari.

"L’amministrazione Trump non è diversa dalle precedenti", ha concluso il regime nordcoreano. Il Consiglio per la sicurezza nazionale, principale organo che assiste il presidente Usa su sicurezza nazionale e politica estera, ha presentato a Trump le opzioni contro il programma nucleare di Pyongyang, tra cui il posizionamento di testate atomiche in Corea del Sud o l’assassinio del leader Kim Jong-un. Trump intanto è tornato a parlare del vertice con il presidente cinese Xi, iniziato proprio la sera dell’attacco Usa in Siria.

E’ stato un grande onore avere il presidente cinese Xi Jinping e sua moglie Peng Liyuan come nostri ospiti negli Stati Uniti. Un’amicizia è stata stretta, ma solo il tempo potrà valutare sugli scambi commerciali.

Il tycoon, dopo la partenza di Xi, ha parlato al telefono con Hwang Kyo-ahn, premier e presidente reggente a Seul, assicurando di aver discusso “in profondità” nel summit “il grave problema del nucleare nordcoreano e su come affrontarlo”. Secondo l’Ufficio di Hwang, Trump ha espresso la posizione americana sul dispiegamento dei sistemi anti-missile Thaad in Corea del Sud, fortemente invisi a Pechino che vede una minaccia alla sicurezza. I sistemi operano con radar a copertura profonda fino a duemila chilometri e sarebbero in grado di tenere sotto osservazione mezza Cina e la capitale.

Kim Jong-un, Corea del Nord © Infophoto

Le rassicurazioni di Trump a Seul si giustificano coi timori che Pyongyang possa procedere a un altro test nucleare o di un missile a lunga gittata in occasione del 15 aprile, giorno del compleanno del fondatore dello Stato Kim Il-sung e nonno del leader attuale. Anche la Corea del Sud ha effettuato di recente un test missilistico. Il nuovo vettore Hyunmu-2C può coprire 800 chilometri e sarà operativo entro il 2017.
 

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