Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Brasile, lo scandalo "mani pulite" travolge anche Lula

Il caso Petrobas, colosso petrolifero travolto da un'inchiesta su tangenti e false fatturazioni, entra nel vivo: all'alba l'ex presidente è stato fermato per essere interrogato. Nel mirino ci sono due immobili di famiglia

L'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva

BRASILE - Lo scandalo Petrobras travolge anche Luiz Inacio Lula da Silva. L'ex presidente brasiliano è stato portato via dalla polizia per essere sottoposto a un interrogatorio, dopo una perquisizione avvenuta a casa sua nell'ambito dell'inchiesta Lava Jato (autolavaggio), che ha svelato un vasto sistema di false fatturazioni messo in piedi dal colosso petrolifero pubblico e 16 aziende, sistema che assicurava commissioni tra l'1 e il 3% su ogni contratto, di cui una parte veniva poi versato a uomini politici della coalizione al governo. 

IL FERMO - Gli agenti federali, secondo la stampa di San Paolo, sono arrivati questa mattina all'alba nella villa di Lula, nei pressi della località di San Bernardo (a una ventina di chilometri da San Paolo). Erano giorni che circolavano voci su un presunto diretto coinvolgimento dell'ex presidente nello scandalo Petrobras. Lo stesso Lula, sabato scorso, in occasione della festa del 36esimo compleanno del Partito dei Lavoratori, aveva anticipato di aspettarsi che la Polizia federale lo chiamasse a deporre per sospetta corruzione in relazione al caso Lava Jato, la più vasta indagine mai effettuata nella storia del Brasile che ha coinvolto funzionari di altissimo rango del governo dell'ex presidente del Brasile e del suo partito. 

GLI INDAGATI - Oltre a Lula, nel mirino della nuova fase dell'inchiesta sullo scandalo Petrobras ci sono diverse altre persone legate direttamente all'ex Presidente. Secondo il sito web del quotidiano Otempo, nella lista degli indagati figurano la moglie Marisa Letícia e i figli Sandro Luis, Fabio Luis, Marcos Claudio e Luis Claudio, oltre ad altri comunque vicini al Partito dei Lavoratori. Fra questi, il direttore dell'Istituto Lula, Paulo Okamotto, la direttrice Clara Ant, che fu assistente speciale di Lula ai tempi della sua presidenza e José de Filippi Jr, segretario del prefetto Fernando Haddad, membro del partito.

LE CASE - I giudici hanno messo nel mirino in particolare due abitazioni di Lula: una casa di campagna ad Atibaia e un appertamento con vista sull'Altantico. In entrambi gli immobili, secondo l'accusa, Lula " avrebbe avuto trattamenti di favore, nell’acquisto e nella ristrutturazione, dalle società di costruzione implicate nello scandalo Petrobras". Si sospetta che attraverso i lavori nei due immobili, Lula abbia di fatto ricevuto tangenti. 

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