Domenica, 9 Maggio 2021
Finlandia

Cani in aeroporto per "fiutare" i positivi al coronavirus

Quattro i cani al momento "in servizio" in Finlandia: la sperimentazione nello scalo di Helsinki

L'aeroporto di Helsinki in Finlandia ha iniziato a utilizzare i cani per individuare eventuali passeggeri positivi al coronavirus. L'Università di Helsinki, che coordina la sperimentazione, ha coinvolto per il momento 16 cani: quattro sono già "entrati in servizio", mentre altri stanno terminando l'addestramento o sono stati "scartati".

I cani utilizzati nel progetto pilota dell’aeroporto di Helsinki sono stati addestrati da un’organizzazione chiamata Wise Nose, specializzata nella diagnostica olfattiva, in collaborazione con Anna Hielm-Bjorkman, professore presso la facoltà di veterinaria dell’Università di Helsinki. Secondo Hielm-Björkman, come riporta il Guardian, i cani sono in grado di rilevare la presenza di coronavirus entro dieci secondi e l'intero processo richiede meno di un minuto. "È molto promettente. Se funziona, potrebbe rivelarsi un buon metodo di screening anche in altri luoghi" come ospedali, case di cura e in occasione di eventi sportivi e culturali.

Cani annusa covid all'aeroporto di Helsinki: come funziona

L'esperimento è su base volontaria: chi atterra all'aeroporto Helsinki-Vantaa può decidere di partecipare al progetto con un semplice test per nulla invasivo: i passeggeri sono infatti invitati a passare una salvietta su collo e braccia, il campione viene inserire in un contenitore di latta che viene poi posto insieme ad altri recipienti, poi il cane li annusa. Nel caso venga segnalata una positività, al passeggero viene fatto un test con il tampone, per avere conferma o meno di quanto individuato dal cane.

cane coronavirus aeroporto helsinki-2

I cani coinvolti nella sperimentazione erano stato in precedenza utilizzati per rilevare malattie come cancro e diabete. Durante i test preliminare condotti dall'università, i cani sono stati in grado di identificare il virus con una precisione fino al 100%, anche prima che il paziente sviluppasse sintomi. Altri paesi come Australia, Francia, Germania e Gran Bretagna stanno lavorando a progetti simili, ricordano i ricercatori, ma la Finlandia al momento è il primo paese europeo ad aver già messo in campo i cani in aeroporto.  

Gli scienziati non sono ancora in grado cosa effettivamente annusino i cani quando rilevano la presenza del coronavirus. Secondo uno studio francese pubblicato a giugno ci sarebbero "prove molto forti" che l'odore delle persone affette da Covid sia diverso da quelle che non infettate.  

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