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Martedì, 24 Maggio 2022
Stati Uniti / Stati Uniti d'America

Uccide il compagno di stanza e mangia il suo cuore

Uno studente americano ha confessato alla polizia di aver ucciso il suo coinquilino e di aver poi mangiato il suo cuore e parte del cervello. Pochi giorni fa il caso di Miami. Negli Usa è "allarme" cannibalismo

Pochi giorni fa il caso di Miami dove un uomo di 31 anni ha aggredito un senza tetto di 68 e, dopo essersi denudato, ne ha mangiato la faccia in un angolo della strada.

Oggi il caso del Maryland. Uno studente di 21 anni della Morgan State University di Baltimore, Alexander Kinyua (nella foto), è stato arrestato martedì dopo che suo fratello ha trovato in casa testa e mani di un uomo.

E' quanto riporta il quotidiano Baltimore Sun. Quei resti erano di Kujoe Bonsafo Agyei-Kodie, scomparso dal venerdì precedente.

Era stato proprio il suo omicida a denunciare la scomparsa del suo compagno di stanza. Recatosi alla polizia, aveva spiegato che il suo coinquilino era uscito per fare jogging ma che non era rientrato a casa.

Una volta ritrovati i resti umani, il fratello dell'omicida ha chiamato la polizia che, intervenuta sul posto, ha immediatamente interrogato Alexander. Pochi minuti, e il ragazzo è crollato.

"Quei resti sono di Kujoe" ha spiegato alla polizia tra le lacrime. E qui il macabro racconto: Alexander non si è limitato a confessare l'omicidio, ma ha anche spiegato di aver mangiato il cuore e parte del cervello di Kujoe.

Tra le forze dell'ordine statunitensi è allarme. Secondo quanto si apprende, infatti, il caso di Miami sarebbe dovuto a un nuovo tipo di droghe sintetiche che l'omicida avrebbe assunto poco prima della macabra aggressione.

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