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Martedì, 25 Gennaio 2022
GRAN BRETAGNA / Regno Unito

Carne di cavallo negli hamburger: allarme nei supermercati britannici

Tracce di dna equino trovate nel manzo in vendita in quattro delle principali catene britanniche. Il Guardian: "Potrebbero venire da additivi aggiunti al prodotto"

GRAN BRETAGNA - Tracce di dna equino sono state rinvenute negli hamburger di manzo in vendita in quattro delle principali catene di supermercati britannici, Aldi, Iceland, Lidl e Tesco.

In nove su dieci campioni esaminati tra le carni in vendita nelle quattro catene, le tracce di dna di cavallo sono state rilevate a livello molto basso, ma in un esempio (relativo a Tesco) la componente equina arriva sino al 29%.

E' stata registrata anche la presenza di dna suino ma in questo caso, fa notare l'Authority, non c'è molto da stupirsi considerato che le carni bovine e suine vengono lavorate negli stessi stabilimenti.

LE IPOTESI - Le tracce di Dna di cavallo potrebbe provenire dagli addittivi aggiunti al prodotto piuttosto che da carne fresca. Si tratterebbe di polveri ad alto contenuto proteico aggiunte al macinato. Questa ipotesi è avanzata dal quotidiano Guardian che cita fonti interne alla Tesco, la catena in cui il caso è stato registrato ai livelli più inquietanti (con una percentuale del 29% di presenza di Dna equino). Negli hamburger in vendita nei supermercati Tesco la presenza di carne fresca è limitata al 63% mentre il 37% viene da altri elementi.

POCHI CONTROLLI - Un altro quotidiano britannico, The Independent, mette in evidenza invece che casi simili potrebbero ripresentarsi, considerati i tagli nel settore degli 'analisti' incaricati di sovrintedere alle qualità dei cibi messi sul mercato dalle grandi catene di distribuzione. Dal 2000 a oggi i laboratori specializzati, nota il quotidiano, sono scesi da 31 a 17.

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