Giovedì, 5 Agosto 2021
Mondo Haiti

Onu, caschi blu dello Sri Lanka accusati di abusi su minori ad Haiti

Ap rivela un rapporto interno delle Nazioni Unite su 134 caschi blu cingalesi coinvolti in un giro di prostituzione minorile ad Haiti. Nessun arresto nonostante "prove schiaccianti"

Un rapporto delle Nazioni Unite rivela il coinvolgimento di 134 caschi blu dello Sri Lanka in un giro di prostituzione minorile ad Hait. Il rapporto è stato reso noto dall'agenzia di stampa americana Ap, secondo cui finora non ci sono stati arresti nonostante le "prove schiaccianti" del caso. 

Secondo quanto scrive l'agenzia di stampa, nel rapporto si parla di abusi sessuali compiuti da parte di parte dei soldati cingalesi delle forze internazionali di pace dell'Onu ad Haiti su bambini anche di dodici anni.

L'agenzia cita poi l'intervista ad una ragazza - conosciuta come 'V01', ovvero 'Vittima n. 1' - che dai 12 ai 15 anni, quando il suo seno non era ancora sviluppato, ha detto di avere fatto sesso con circa 50 caschi blu incluso un "comandante" che le ha dato 75 centesimi.

Ma questa, secondo Ap, sembra essere solo la punta dell'iceberg. L'agenzia ha condotto un'inchiesta analizzando le missioni Onu degli ultimi 12 anni e portando alla luce circa 2mila presunti casi di abusi sessuali compiuti da personale Onu nel mondo, di cui 300 con protagonisti bambini. 

Non è la prima volta che i caschi blu ad Haiti finiscono coinvolti in qualche scandalo. Nel 2010, un uomo rimase ucciso da un proiettile sparato da un soldato Onu durante una manifestazione di protesta contro la missione delle Nazioni Uniti, con i peacekeeper che hanno lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti, che li avevano bersagliati con delle pietre. I soldati Onu furono accusati nuovamente di aver sparato contro i manifestanti nel 2014.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Onu, caschi blu dello Sri Lanka accusati di abusi su minori ad Haiti

Today è in caricamento